Emergenza maltempo: la Regione interviene dopo i cicloni di febbraio devastanti.
Il presidente Schifani ha visitato personalmente diversi comuni lungo la costa ionica e nel catanese per verificare gli effetti devastanti dell’anomala ondata di maltempo. “È un segnale imprescindibile di attenzione che le istituzioni devono dare a queste comunità”, ha affermato. La Regione teme che la difficile situazione continui ad aggravarsi, quindi gli sforzi per la raccolta di donazioni e il supporto comunitario sono ormai in atto.
Le province più colpite e i danni stimati
Secondo la Protezione Civile regionale, le province maggiormente colpite risultano essere Palermo, Trapani, Messina e Catania. In particolare, i comuni della fascia costiera sono stati severamente danneggiati a causa delle forti mareggiate e dei venti intensi. Le piogge incessanti hanno provocato un notevole incremento della portata dei corsi d’acqua, causando tracimazioni dei torrenti e allagamenti in diverse aree.
Le frane hanno reso impraticabili numerose strade comunali, provinciali e statali, interrompendo il traffico veicolare e rendendo difficile l’accesso ai servizi essenziali. Inoltre, è in corso una valutazione dei danni, che include i danni alla rete stradale e ferroviaria, ai porti, compagnie commerciali e strutture pubbliche.
