Emilia-Romagna: seconda in Italia per donazioni di plasma, obiettivi di crescita ambiziosi.
Raccolta di Plasma in Emilia-Romagna: Crescita e Riconoscimenti
BOLOGNA (ITALPRESS) – La raccolta di plasma in Emilia-Romagna ha registrato una crescita significativa, contribuendo in modo decisivo alla produzione di medicinali plasmaderivati necessari per il trattamento di malattie rare e per salvaguardare la vita di molti pazienti. Nel 2025, la regione ha raggiunto un totale di 107.028 chilogrammi di plasma raccolti, evidenziando un incremento dello 0,8% rispetto ai 106.154 chilogrammi del 2024. Questo dato si aggiunge a un aumento del 7,1% rispetto al 2023, portando l’incremento complessivo degli ultimi due anni oltre l’8%.
La regione si conferma al secondo posto in Italia per il conferimento di plasma, superata solamente dalla Lombardia che, con una popolazione più che doppia, non riesce a eguagliare i risultati emiliani. A tal proposito, l’Emilia-Romagna ha superato il target di 18 chili di plasma per mille abitanti già dal 2011, continuando a migliorare e toccando i 24 chili nel 2025. Questo dato si colloca ben oltre l’obiettivo del programma nazionale per l’autosufficienza, a confronto con i 15,6 chili per abitante registrati a livello nazionale nello stesso anno. Attualmente, solo quattro regioni in Italia riescono a conferire oltre 20 chili di plasma a persona, e l’Emilia-Romagna è tra queste.
Impegno e Partecipazione della Comunità
“I numeri che osserviamo testimoniano l’efficienza del nostro sistema regionale sangue e il grande coinvolgimento della popolazione – ha dichiarato Massimo Fabi, assessore alle Politiche per la salute.” Durante un’interrogazione in Commissione assembleare, Fabi ha sottolineato l’importanza della generosità dei donatori e del lavoro svolto dal Centro Regionale Sangue. Le associazioni e le federazioni dei donatori rappresentano partner fondamentali nel processo, impegnandosi attivamente per sensibilizzare la popolazione, fidelizzare i donatori periodici e reclutare nuovi donatori.
Grazie agli sforzi del sistema regionale sangue, sono stati finanziati progetti volti a creare un miglior approccio al donatore, incrementando la raccolta di plasma da aferesi in modalità sostenibili e replicabili in vari contesti territoriali. Il sistema è altresì dedicato a garantire un’adeguata quantità di sangue necessaria per soddisfare l’autosufficienza in globuli rossi, assicurando le terapie a tutti i pazienti, sia in situazioni di emergenza che nella routine, e collaborando affinché i pazienti di altre regioni italiane possano beneficiare del sangue raccolto.
