Endocardite: sintomi, cause principali e trattamenti efficaci per la cura completa
L’endocardite può causare complicanze gravi sia a livello cardiaco che sistemico. Le vegetazioni batteriche possono distruggere le valvole, provocando insufficienza cardiaca e necessità di intervento chirurgico urgente.
Frammenti di vegetazioni possono staccarsi e provocare emboli che causano ictus, embolie polmonari o ascessi in vari organi, con conseguente danno funzionale.
Altri organi come i reni possono subire danni diretti da queste complicanze.
Senza trattamento, l’endocardite è fatale. La prognosi dipende da diversi fattori quali età, agente patogeno, estensione del danno valvolare e stato di salute generale.
Infezioni da streptococco o stafilococco hanno tassi di sopravvivenza intorno al 90%, mentre quelle fungine sono associate a prognosi più sfavorevole.
Pazienti con valvole artificiali o malformazioni congenite possono avere un rischio di mortalità superiore del 15%.
Lo scopo della cura è la completa eradicazione dell’infezione, ma spesso si rende necessario un follow-up per gestire eventuali problemi cardiaci residui.
