Enel investe 53 miliardi dal 2026 al 2028: piano strategico ambizioso e credibile

Enel investe 53 miliardi dal 2026 al 2028: piano strategico ambizioso e credibile

Enel investe 53 miliardi dal 2026 al 2028: piano strategico ambizioso e credibile

Il Gruppo Enel ha annunciato un Piano Strategico 2026-2028 con investimenti totali lordi di circa 53 miliardi di euro, in crescita di 10 miliardi rispetto al piano precedente. Circa metà degli investimenti sarà destinata alle rinnovabili, con l’obiettivo di aggiungere 15 GW di capacità, mentre oltre 26 miliardi saranno impiegati nel potenziamento delle reti, soprattutto in Italia, Iberia e America Latina. Enel prevede una crescita dell’utile netto ordinario per azione fino a 0,80-0,82 euro entro il 2028 e un incremento del dividendo in linea con questa crescita. Il piano include anche un forte impegno per l’efficienza, la digitalizzazione e la sostenibilità ambientale, puntando a zero emissioni nette entro il 2040.

Il Piano Strategico Enel 2026-2028: Crescita, Investimenti e Sostenibilità

Il Gruppo Enel ha annunciato un piano strategico triennale 2026-2028 con investimenti totali lordi pari a circa 53 miliardi di euro, segnando un incremento di circa 10 miliardi rispetto al piano precedente. Di questa somma, oltre 26 miliardi saranno destinati al Business Integrato, con un focus significativo sulle energie rinnovabili, che vedranno investimenti per circa 20 miliardi volti a sviluppare circa 15 GW di nuova capacità, sia Greenfield che Brownfield. Un importo analogo sarà rivolto al settore delle reti elettriche, con più della metà degli investimenti focalizzati sull’Italia e il resto distribuito tra Iberia e l’America Latina. Le priorità del piano includono la crescita accelerata in mercati stabili, l’ottimizzazione del capitale e un rigoroso equilibrio tra rischio e rendimento, mirati a migliorare l’utile netto ordinario per azione (EPS) mantenendo disciplina finanziaria.

Per quanto riguarda le reti, gli investimenti supereranno i 26 miliardi di euro, con una crescita più intensa in Italia, dove è prevista un’espansione rapida, mentre in Iberia e America Latina si punterà a consolidare la posizione in mercati regolamentati con visibilità chiara. L’incremento degli investimenti porterà la Regulated Asset Base (RAB) a circa 58 miliardi di euro entro il 2028, segnando un aumento del 22% rispetto al 2025. Parallelamente, l’utile netto ordinario per azione è stimato crescere fino a un intervallo tra 0,80 e 0,82 euro entro il 2028, con un tasso medio di crescita annuo (CAGR) del 6%, una crescita riflessa anche nel dividendo per azione.

Enel ha raggiunto con un anno di anticipo le efficienze previste nel precedente piano strategico, risparmiando circa 1 miliardo di euro rispetto al 2022, e ora punta a nuove efficienze per 700 milioni entro il 2028. Il gruppo accelererà la digitalizzazione, la diffusione di intelligenza artificiale e la migrazione totale delle applicazioni sul Cloud. Un altro ambito strategico è il business dei Data Center, in cui Enel dispone di un vantaggio competitivo grazie a siti industriali predisposti, connessione di rete e contratti di fornitura energetica a lungo termine tramite PPA.

Guardando oltre il 2028, la strategia di crescita include l’aumento della capacità rinnovabile con un CAGR di circa il 5% fino al 2030 e la crescita della RAB delle reti con un CAGR intorno al 6%. L’obiettivo climatico è allineato agli accordi internazionali, con una riduzione delle emissioni di gas serra quasi del 70% entro il 2025 rispetto al 2017 e una visione chiara verso zero emissioni nette entro il 2040. Il sostegno al tessuto socio-economico sarà garantito attraverso il piano di Just Transition. Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato, ha sottolineato la credibilità del piano, la flessibilità finanziaria raggiunta e l’impegno a incrementare il ritorno per gli azionisti grazie ai risultati e al programma di buy-back.

Enel presenta il Piano Strategico 2026-2028 con investimenti record e crescita sostenibile

Il Gruppo Enel ha annunciato un Piano Strategico 2026-2028 che prevede investimenti complessivi lordi per circa 53 miliardi di euro, segnando un aumento di circa 10 miliardi rispetto al precedente piano. Gran parte di queste risorse saranno destinate al Business Integrato, con oltre 26 miliardi di euro previsti, di cui circa 20 miliardi indirizzati allo sviluppo delle energie rinnovabili. L’obiettivo è l’incremento di circa 15 GW di nuova capacità rinnovabile, comprendendo sia progetti Greenfield sia Brownfield. Parallelamente, sono pianificati investimenti superiori ai 26 miliardi di euro nelle Reti, distribuiti principalmente tra Italia, Iberia e America Latina, con una forte attenzione a contesti stabili e a una gestione efficiente del capitale per bilanciare rischio e rendimento.

Nel dettaglio, gli investimenti nelle Reti cresceranno significativamente, portando la Regulated Asset Base (RAB) del Gruppo a raggiungere circa 58 miliardi di euro entro il 2028, con un aumento del 22% rispetto al 2025. Circa il 55% degli investimenti sarà concentrato in Italia, seguita da Iberia e America Latina, regioni considerate strategiche per il consolidamento e l’espansione. Questa espansione infrastrutturale si accompagna ad una previsione di crescita dell’Utile netto ordinario per azione (EPS), che dovrebbe raggiungere tra 0,80 e 0,82 euro entro il 2028, registrando un tasso annuo composto di circa il 6%, a supporto anche di un aumento proporzionale del dividendo per azionista.

La società ha anticipato di un anno il raggiungimento degli obiettivi di efficienza pianificati per il triennio 2023-2025, con risparmi che ammontano a circa un miliardo di euro. Il nuovo piano prevede ulteriori ottimizzazioni per circa 700 milioni di euro entro il 2028, puntando sull’adozione avanzata di strumenti di Intelligenza Artificiale e la completa digitalizzazione tramite Cloud. Un altro settore rilevante per la crescita sarà quello dei Data Center, dove Enel sfrutterà il proprio vantaggio competitivo, offrendo siti industriali già pronti, connettività e forniture energetiche a lungo termine, rafforzando così il proprio posizionamento internazionale.

Guardando oltre il 2028, Enel conferma una crescita costante della capacità rinnovabile, della RAB e dell’EPS, mantenendo un impegno forte nelle politiche di sostenibilità ambientale. In linea con gli accordi internazionali sul clima, il Gruppo mira a ridurre drasticamente le proprie emissioni, avvicinandosi ai target del 2030 e puntando a zero emissioni nette entro il 2040. Parallelamente, l’attenzione verso la giusta transizione socio-economica rimane centrale, per assicurare uno sviluppo equilibrato che salvaguardi il tessuto sociale lungo tutto il percorso di trasformazione energetica.

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