Enpaia investe oltre 400 milioni nell’economia reale: il primo bilancio sociale

Enpaia investe oltre 400 milioni nell’economia reale: il primo bilancio sociale

Enpaia investe oltre 400 milioni nell’economia reale: il primo bilancio sociale

La Fondazione Enpaia ha investito oltre 400 milioni nell’economia reale per sostenere le imprese agroalimentari italiane, proteggendo occupazione, redditi e famiglie. Il primo Bilancio Sociale, presentato a Roma, evidenzia una solida situazione economico-finanziaria con un avanzo previsto di 26 milioni nel 2025 e un patrimonio netto di 2,14 miliardi. La Fondazione promuove un welfare integrato e interventi a favore della transizione ecologica, innovazione e rafforzamento del sistema previdenziale intergenerazionale, affrontando criticità demografiche e impatti geopolitici. Enpaia si distingue per trasparenza, certificazioni di qualità e un modello sostenibile orientato alla crescita e resilienza del settore agricolo nazionale.

Enpaia: oltre 400 milioni investiti per sostenere l’agroalimentare italiano e promuovere un patto sociale generazionale

La Fondazione Enpaia ha presentato a Roma, presso Villa Blanc, il primo Bilancio Sociale, che evidenzia un impegno economico di oltre 400 milioni di euro a sostegno delle imprese italiane del settore agroalimentare. L’obiettivo è rafforzare la solidità produttiva delle aziende, tutelare l’occupazione e garantire la capacità di spesa delle famiglie, promuovendo così un nuovo patto sociale tra generazioni. Il rapporto, sviluppato con il supporto dell’Università Luiss, mostra risultati economico-finanziari positivi con un avanzo previsto per il 2024 di 22,8 milioni, in crescita rispetto all’anno precedente, mentre il patrimonio netto raggiunge 2,14 miliardi di euro, segno di stabilità gestionale.

Tra gli investimenti più significativi ci sono partecipazioni in realtà come Masi, Granarolo e Novamarine, oltre a 254,2 milioni destinati a strumenti ESG, che favoriscono la transizione ecologica e l’innovazione sostenibile. Il Bilancio Sociale mette inoltre in luce le sfide demografiche, con una natalità in calo e un’età media più avanzata per la nascita del primo figlio, evidenziando le difficoltà del mercato del lavoro nel garantire il ricambio generazionale. In risposta, Enpaia potenzia la previdenza complementare, soprattutto tramite Agrifondo, e sviluppa un welfare integrato, che include sanità integrativa e bilateralità per rafforzare la protezione sociale dei lavoratori agricoli.

Il documento analizza l’impatto delle tensioni geopolitiche e delle crisi globali sulle piccole imprese agricole, individuate come il segmento più vulnerabile. Le azioni promosse vertono sull’adozione dell’Agricoltura 4.0, la riduzione dei pesticidi in linea con il Green Deal e il potenziamento dell’agricoltura biologica, ormai estesa su oltre 2 milioni di ettari. Il Bilancio Sociale si configura come uno strumento di trasparenza e dialogo con gli stakeholder, mettendo in evidenza le scelte strategiche della Fondazione e il suo contributo alla resilienza del sistema agroalimentare nazionale.

Enpaia opera con alti standard certificati di qualità, sicurezza delle informazioni, prevenzione della corruzione e parità di genere, garantendo trasparenza verso i 41.033 iscritti attivi. La gestione prudente e il rafforzamento dei presidi di Risk Management completano la modernizzazione della governance. Grazie a questi presupposti, la Fondazione si conferma un’istituzione solida e affidabile, elemento chiave per costruire un futuro sostenibile e rappresentare un modello virtuoso anche a livello internazionale.

Enpaia: un bilancio solido per un futuro sostenibile dell’agroalimentare italiano

ROMA (ITALPRESS) – Oltre 400 milioni di euro sono stati investiti nell’economia reale per sostenere le imprese italiane del settore agroalimentare, con l’obiettivo di garantire non solo la solidità e la capacità produttiva delle aziende, ma anche di tutelare l’occupazione, i redditi e la capacità di spesa delle famiglie. Questi risultati emergono dal primo Bilancio Sociale della Fondazione Enpaia, presentato a Roma presso Villa Blanc. Il rapporto, realizzato con il contributo dell’Università Luiss, mostra un quadro economico-finanziario molto positivo: l’avanzo previsto per il 2024 raggiunge i 22,8 milioni di euro, in crescita rispetto ai 16,2 milioni del 2023, mentre il patrimonio netto supera i 2,14 miliardi di euro, sottolineando la stabilità della gestione nel lungo termine. Le proiezioni preliminari del bilancio 2025 stimano un avanzo superiore ai 26 milioni.

Tra gli investimenti più significativi della Fondazione figurano partecipazioni in aziende come Masi, BF, Granarolo e Novamarine, eccellenza italiana nella cantieristica navale. Un’attenzione particolare è riservata anche agli investimenti in strumenti ESG, con 254,2 milioni di euro destinati a favore della transizione ecologica e dell’innovazione sostenibile. Il Bilancio Sociale non tralascia le difficoltà derivanti dal calo demografico e dal mercato del lavoro, fattori che impattano sulla sostenibilità del sistema previdenziale: la natalità si attesta a 1,1 figli per donna e l’età media al primo figlio è salita a 32 anni, rendendo difficile il ricambio generazionale.

Enpaia rafforza il proprio ruolo puntando sullo sviluppo della previdenza complementare, in particolare tramite Agrifondo, e su una gestione patrimoniale caratterizzata da prudenza e sostenibilità. Particolare risalto è dato al welfare integrato, che evolve verso un modello multilivello che comprende la previdenza obbligatoria, la sanità integrativa tramite FIA e FIS e la bilateralità rappresentata dall’EBNCI. L’istituzione del nuovo ente bilaterale promosso in collaborazione con ANBI rappresenta un passaggio importante per la tutela dei lavoratori dei Consorzi di Bonifica. Nuove prestazioni sono allo studio, soprattutto per garantire assistenza alla non autosufficienza, conciliazione vita-lavoro e sostegno alle famiglie.

Il documento analizza anche l’impatto delle tensioni globali e degli shock geopolitici che colpiscono in particolare le piccole imprese agricole, considerate l’anello più fragile della filiera. La Fondazione individua come priorità l’adozione di tecnologie legate all’Agricoltura 4.0, la riduzione nell’uso dei pesticidi in linea con il Green Deal europeo e la promozione dell’agricoltura biologica, che in Italia copre ormai 2,45 milioni di ettari. Enpaia opera secondo standard certificati ISO e investe nel rafforzamento della governance, con sistemi di Risk Management e Internal Audit, a garanzia della trasparenza e della sicurezza per i 41.033 iscritti attivi. Con una solida base patrimoniale e una visione a lungo termine, la Fondazione si propone come infrastruttura chiave per costruire un nuovo patto sociale tra generazioni e rafforzare la resilienza del sistema agroalimentare nazionale.

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