Eventi climatici estremi e frane: come riconoscere i territori a rischio

Eventi climatici estremi e frane: come riconoscere i territori a rischio

Per individuare i territori a rischio frane o alluvioni è importante conoscere le caratteristiche geografiche e idrogeologiche della zona:

Terreni ripidi o scoscesi: i versanti con forte pendenza, soprattutto se privi di vegetazione, sono più soggetti a smottamenti e frane.

Suoli instabili o argillosi: terreni argillosi e sabbiosi tendono ad assorbire l’acqua lentamente, aumentando il rischio di cedimenti.

Presenza di corsi d’acqua o fiumi in alveo stretto: zone prossime a fiumi e torrenti possono essere facilmente soggette a esondazioni.

Segni di cedimenti passati: crepe nel terreno, muri inclinati, alberi piegati o terreni depressi possono indicare movimenti pregressi.

Territori deforestati o urbanizzati senza pianificazione: la mancanza di copertura vegetale o costruzioni non controllate aumenta il rischio di frane e allagamenti.

Conoscere questi segnali permette a residenti, amministrazioni locali e imprese di valutare le precauzioni necessarie.

Monitoraggio e strumenti di prevenzione


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