Eventi sportivi in chiaro: il decreto MIMIT ufficiale svela dettagli e lista completa.

Il Nuovo Decreto Ministeriale sulla Diffusione di Eventi Sportivi di Rilevanza Nazionale
Dopo un lungo periodo di attesa, è stato finalmente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale datato 8 ottobre 2025, firmato dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) Adolfo Urso. Questa nuova normativa riguarda la diffusione di “eventi nazionali e internazionali di particolare rilevanza per la società”, che dovranno essere trasmessi in chiaro dai fornitori di servizi media.
In particolare, l’articolo 1 del decreto stabilisce che “il presente decreto individua, ai sensi dell’art. 33, comma 1, del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 208, gli eventi di rilevanza sociale per i quali viene garantita la diffusione su palinsesti in chiaro”. Questo rappresenta un passo importante per il panorama sportivo e culturale italiano, garantendo una maggiore accessibilità alla fruizione di eventi di grande impatto.
Quali Sono gli Eventi di Particolare Rilevanza?
Il decreto elenca ben 35 eventi considerati “di particolare rilevanza per la società”. Tra questi, spiccano le Olimpiadi estive e invernali, le Paralimpiadi, e gli eventi di calcio che vedono coinvolta la nazionale italiana. Includendo anche competizioni di rugby, tennis e ciclismo, la lista è un mix di sport e cultura.
A seguito della pubblicazione, Adolfo Urso ha dichiarato: “Questo decreto non solo punta a valorizzare lo sport nazionale, ma mira anche a garantire che eventi di grande rilevanza culturale e sociale siano accessibili a tutti.” Questa visione è stata sostenuta anche da esperti di comunicazione e media, i quali ritengono che la diffusione di tali eventi in chiaro possa contribuire a formare un’identità culturale condivisa.
La lista degli eventi include:
– Olimpiadi estive e invernali
– Finale e partite della Nazionale di calcio nelle competizioni internazionali
– Finale di Champions League e Europa League con squadre italiane
– Il Giro d’Italia e il Tour de France, con tappe in Italia
– Festival di Sanremo e l’Eurovision Song Contest
Il nuovo decreto sembra rispondere a una richiesta di aggiornamento delle normative precedenti, come ha evidenziato Francesco D’Amato, esperto di media e comunicazioni: “La modifica della lista AGCOM del 2012 era ampiamente attesa. La digitalizzazione e l’evoluzione dei consumi mediatici richiede un approccio più inclusivo.”
Fonti ufficiali come il sito della Gazzetta Ufficiale e comunicati stampa del MIMIT forniscono ulteriori dettagli sui vari aspetti del decreto, rendendolo un riferimento utile per i cittadini e le emittenti.
Il Ruolo dell’AGCOM e l’Impatto sui Diritti TV
Il nuovo decreto stabilisce che per certi eventi, già presenti nella lista del 2012, le disposizioni sono immediatamente applicabili. Al contrario, per altri eventi la cui trasmissione era già regolata da contratti pre-esistenti, vi sarà un periodo di transizione. Questa parte del decreto è di particolare rilevanza per il settore dei diritti TV, ora più che mai in fermento, soprattutto a causa del crescente successo di sportivi come Jannik Sinner e Matteo Berrettini.
In un comunicato, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha affermato: “La revisione delle normative è fondamentale per il riconoscimento della crescita del panorama sportivo italiano e della sua visibilità mediatica.”
La questione dei diritti TV è particolarmente cruciale; attualmente, i diritti per eventi importanti come Wimbledon e gli US Open sono suddivisi tra diverse emittenti, creando un panorama complesso. La Rai, per esempio, ha acquisito diritti per il Festival di Sanremo e l’Eurovision, ampliando così la sua offerta in chiaro.
Anche per il calcio, è evidente che la presenza della Conference League nella nuova lista rappresenti un passo in avanti rispetto alla situazione del 2012. Francesco D’Amato sottolinea come “queste nuove normative possano dare una spinta cruciale alla crescita di certi eventi, aprendoli a un pubblico significativamente più ampio.”
La Visione Futura per la Diffusione degli Eventi Culturali e Sportivi
Il decreto rappresenta non solo un aggiornamento normativo, ma anche un’opportunità per progettare un futuro in cui sport e cultura possano coesistere e prosperare, raggiungendo un vasto pubblico.
Le nuove normative sono in linea con le tendenze globali che incoraggiano la diffusione di eventi in chiaro, riflettendo una maggiore attenzione verso le esigenze del pubblico. Come ha sottolineato Adolfo Urso: “Investire nella cultura e nello sport è investire nel futuro del nostro paese. Questo decreto ci porta un passo più vicini a una società inclusiva.”
Con la modernizzazione delle normative e la loro implementazione, l’Italia si avvia verso un panorama in cui sport e cultura saranno sempre più centrali nel dibattito pubblico, e il pubblico avrà l’opportunità di assistere a eventi di rilevanza nazionale senza barriere economiche o logistiche.
Non perderti tutte le notizie di sport su Blog.it
