Ex Googlers lanciano un’app educativa per bambini basata su intelligenza artificiale.
Sparkli utilizza tecnologie di intelligenza artificiale generativa per produrre risorse educative in tempo reale. Grazie a questa innovazione, l’azienda è in grado di fornire risposte personalizzate a domande specifiche in meno di due minuti, e mira a migliorare ulteriormente questo tempo. Nonostante ciò, il focus dell’app non è unicamente educativo; i fondatori hanno assunto un PhD in scienze dell’educazione e un insegnante per garantire che i contenuti siano pedagogicamente appropriati.
Uno dei temi principali riguarda la sicurezza nell’uso dell’IA per bambini. Aziende come OpenAI hanno affrontato cause legali da parte di genitori preoccupati per i contenuti potenzialmente dannosi. Sparkli ha implementato forti restrizioni su argomenti sensibili, come contenuti sessuali. In caso di domande riguardanti l’autolesionismo, l’app fornisce informazioni sull’intelligenza emotiva e invita a discutere con i genitori.
Collaborazioni e Progetti Futuri
Attualmente, Sparkli sta testando l’app in collaborazione con un istituto che ha una rete di scuole con oltre 100.000 studenti. L’utenza target è costituita da bambini di età compresa tra 5 e 12 anni, e il prodotto è stato testato in oltre 20 scuole nell’ultimo anno. La startup ha anche sviluppato un modulo per insegnanti, che consente di monitorare i progressi e assegnare compiti, ispirandosi a piattaforme come Duolingo per creare un’esperienza coinvolgente.
“I feedback dalle scuole sono stati molto positivi”, ha detto Poojary. “Gli insegnanti utilizzano Sparkli per creare esplorazioni interattive che stimolano discussioni in classe e aiutano i bambini a comprendere meglio gli argomenti”.
