Femminicidio a Bergamo: Valentina Sarto uccisa dal marito in un tragico episodio.
Un elemento significativo emerso dalle indagini è la telefonata fatta da Dongellini alla figlia ventenne, avuta da una relazione precedente. In tale conversazione, l’uomo avrebbe confessionato di aver colpito la moglie, affermando: “Abbiamo litigato, l’ho colpita”. La figlia, preoccupata per la situazione, ha contattato i soccorsi. Quando i primi soccorritori sono arrivati, la porta era chiusa e sono stati costretti a chiamare i vigili del fuoco per forzare l’ingresso. Sfortunatamente, per Valentina non c’era più nulla da fare.
Le reazioni e le indagini
Successivamente all’omicidio, Dongellini avrebbe tentato il suicidio, ferendosi ai polsi e ingerendo candeggina. Le sue condizioni di salute non sono state considerate gravi e, una volta trasportato all’ospedale Papa Giovanni XXIII, è stato messo sotto sorveglianza e arrestato per omicidio volontario. Gli investigatori sono ora in attesa di interrogarlo per chiarire definitivamente i fatti e attribuire le responsabilità.
