Firmato il protocollo tra Ministro dello Sport, giovani e Abi: collaborazione strategica per il futuro

Firmato il protocollo tra Ministro dello Sport, giovani e Abi: collaborazione strategica per il futuro

Il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) hanno firmato un Protocollo d’Intesa per potenziare il Fondo per il Credito ai Giovani, uno strumento che facilita l’accesso al credito per studenti meritevoli grazie alla garanzia dello Stato. Il Fondo, rinnovato tramite un Decreto Interministeriale, aumenta l’importo massimo dei finanziamenti fino a 50.000 euro per studi in Italia e 70.000 euro per quelli all’estero, ampliando anche i percorsi formativi ammissibili. Attraverso la gestione digitale di CONSAP e la collaborazione con università e banche, si promuove l’autonomia e il talento dei giovani, favorendo inclusione educativa e mobilità sociale.

Protocollo di Intesa per il Fondo Credito ai Giovani: Nuove Opportunità per gli Studenti Meritevoli

È stato sottoscritto a Roma un Protocollo di Intesa tra il Ministro per lo Sport e i Giovani e l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) per attuare il nuovo modello del Fondo per il Credito ai Giovani. Questo strumento, sostenuto dalla garanzia statale, facilita l’accesso al credito per studenti meritevoli. La firma segue la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Interministeriale che rinnova e potenzia il Fondo, ampliando la copertura e migliorando le condizioni accessorie a favore dei giovani beneficiari.

Il Ministro Andrea Abodi sottolinea l’importanza di consolidare la collaborazione con il sistema bancario nazionale per rendere il Fondo sempre più efficace e accessibile. L’obiettivo è rafforzare l’autonomia delle nuove generazioni nelle scelte formative, permettendo a un maggior numero di giovani di decidere liberamente il proprio percorso educativo senza essere limitati da ostacoli economici. Il Fondo si fonda su principi di merito, opportunità e responsabilità condivisa: lo Stato offre condizioni vantaggiose, mentre i beneficiari, con la restituzione del finanziamento, permettono ad altri di accedere a questo sostegno.

Il nuovo assetto prevede l’aumento degli importi finanziabili, sino a 50.000 euro per studi in Italia e 70.000 euro per quelli all’estero, con modalità di rimborso sostenibili e compatibili con l’ingresso nel mercato del lavoro. Inoltre, sono ampliate le tipologie di percorsi formativi ammessi, comprendendo università, ITS, AFAM, master, corsi di lingua e programmi internazionali. Il Fondo beneficia anche di una gestione digitale efficiente affidata a CONSAP, che semplifica l’accesso ai finanziamenti.

Il Direttore Generale dell’ABI, Marco Elio Rottigni, evidenzia l’importanza di questo impegno per sostenere il talento giovanile in un periodo di trasformazioni economiche e sociali. La stretta collaborazione tra istituzioni e banche mira a promuovere inclusione educativa, sviluppo culturale e mobilità sociale. La valorizzazione delle competenze dei giovani rappresenta una leva fondamentale per la crescita, la sostenibilità e la competitività del Paese, rafforzando al contempo la posizione degli studenti meritevoli come risorsa preziosa per il futuro dell’Italia.

Protocollo di Intesa per Potenziare il Fondo Credito ai Giovani e Facilitare l’Accesso allo Studio

È stato sottoscritto il Protocollo di Intesa tra il Ministro per lo Sport e i Giovani e l’Associazione Bancaria Italiana (ABI), che definisce i nuovi termini per l’attuazione del Fondo per il Credito ai Giovani. Questo strumento, garantito dallo Stato, è finalizzato a supportare studenti meritevoli nell’accesso al credito, facilitando il proseguimento degli studi. L’accordo segue l’emanazione del Decreto Interministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che amplia e rafforza le condizioni del Fondo, introducendo garanzie pubbliche più solide e condizioni più vantaggiose per i beneficiari giovani.

Secondo quanto dichiarato dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, il Protocollo mira a consolidare una collaborazione essenziale con il sistema bancario nazionale per rendere il Fondo sempre più accessibile ed efficace. La rinnovata iniziativa si inserisce in una strategia volta a promuovere l’autonomia formativa delle nuove generazioni, offrendo loro la possibilità di scegliere liberamente il percorso di studio, superando gli ostacoli economici che spesso limitano tali opportunità. Abodi ha inoltre evidenziato il valore del patto di fiducia che si instaura tra istituzioni e giovani: i beneficiari, restituendo il prestito, permetteranno ad altre persone di accedere a queste risorse, creando un meccanismo di solidarietà e investimento condiviso nel capitale umano.

Il finanziamento massimo previsto dal Fondo è stato incrementato fino a 50.000 euro per i corsi in Italia e a 70.000 euro per quelli all’estero, con modalità di restituzione sostenibili e compatibili con l’ingresso nel mercato del lavoro. Inoltre, i percorsi formativi ammissibili sono stati ampliati, includendo non solo l’università, ma anche ITS, AFAM, master, corsi di lingua e studi all’estero. Questo ampliamento risponde all’esigenza di valorizzare diverse tipologie di formazione, creando opportunità più ampie per i giovani.

Marco Elio Rottigni, Direttore Generale di ABI, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa come strumento strategico per sostenere il talento giovanile in un contesto di cambiamenti economici, sociali e tecnologici. La collaborazione tra istituzioni e settore bancario punta a promuovere inclusione formativa, mobilità sociale e inserimento professionale. Sestino Giacomoni, Presidente di Consap, ha infine evidenziato il ruolo della piattaforma digitale che semplifica l’accesso ai finanziamenti, ribadendo l’impegno di dare valore ai giovani come risorse preziose per il futuro del Paese.

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