Friuli-Venezia Giulia: un’eccellente vetrina unitaria al Vinitaly 2023 di Bini e Zannier.
Nel contesto attuale, il settore vitivinicolo deve affrontare sfide significative legate alla geopolitica e ai cambiamenti del mercato. Bini ha invitato le aziende a restare unite e a condividere il know-how per superare questi momenti complessi. “Nei prossimi giorni, convocheremo un tavolo con il governatore Fedriga per definire misure urgenti di supporto alle imprese”, ha dichiarato, mettendo in evidenza l’impegno della Regione.
La continuità della collaborazione tra Ersa e PromoTurismoFVG porterà avanti la gestione integrata delle attività nel 2026. Questo approccio strategico mira non solo a promuovere il vino, ma anche a sviluppare un’identità forte e riconoscibile per il Friuli Venezia Giulia. Con un’offerta che include 80 produttori nella collettiva regionale, 55 con stand autonomo e 7 nel padiglione Bio, la Regione destina oltre 5.700 bottiglie in degustazione e circa 1.400 etichette nell’enoteca.
La partecipazione a fiera di prestigio come Vinitaly, che richiamano entusiasmo e interesse, è essenziale non solo per la promozione ma anche per la crescita del brand regionale. Le istituzioni locali sono determinate a portare avanti questo scrupoloso lavoro di sinergia.
Per ulteriori informazioni su Vinitaly e sulla partecipazione del Friuli Venezia Giulia, è possibile visitare il sito ufficiale Vinitaly e il portale istituzionale della Regione Friuli Venezia Giulia.
