Furto di carburante sull’oleodotto Civitavecchia-Fiumicino: due persone arrestate in flagranza di reato.

Furto di carburante sull’oleodotto Civitavecchia-Fiumicino: due persone arrestate in flagranza di reato.

Per non destare sospetti, la cisterna da 15.000 litri era abilmente occultata all’interno di un rimorchio telato di un autoarticolato con targa polacca. Ciò ha permesso ai delinquenti di continuare le loro operazioni senza attirare l’attenzione delle autorità. Il valore del carburante sottratto è stimato tra i 90.000 e i 100.000 euro e sarebbe stato destinato a essere trasportato verso altre aree della capitale, come Ponte Galeria, per le successive lavorazioni.

Il culmine dell’operazione si è verificato nel tardo pomeriggio del 23 febbraio, quando i Carabinieri sono intervenuti in flagranza di reato, sorprendendo i malviventi mentre stava avvenendo il carico fraudolento del combustibile. Su indicazione dell’Autorità Giudiziaria, è stata richiesta la presenza dei Vigili del Fuoco per garantire la sicurezza della cisterna e dell’area circostante.

I Carabinieri hanno proceduto al sequestro della porzione di terreno utilizzata per le attività illecite, che risultava affittata a un’altra società di trasporti locale. Sono stati anche sequestrati l’autoarticolato, contenente circa 4.000 litri di cherosene appena sottratti, e l’intero sistema di tubazioni utilizzato per collegare il mezzo all’oleodotto.


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