Gatti e segnali del corpo: come interpretare coda, orecchie, pupille e postura

Gatti e segnali del corpo: come interpretare coda, orecchie, pupille e postura

La coda del gatto è uno degli strumenti più espressivi per comunicare emozioni. Ogni movimento o posizione può dare informazioni preziose.

Coda alta e rigida: indica fiducia e buonumore. Il gatto è rilassato e felice, spesso in avvicinamento verso il proprietario o verso altri animali con cui si sente sicuro.

Coda gonfia: un gatto con la coda gonfia è spaventato o agitato. Questo comportamento serve a farlo apparire più grande agli occhi di un eventuale nemico.

Coda che si muove lentamente avanti e indietro: può indicare concentrazione o eccitazione moderata. È tipico quando il gatto osserva una preda o un giocattolo.

Coda che scodinzola rapidamente: segnala irritazione o frustrazione. In questa situazione è consigliabile mantenere le distanze fino a che il gatto non si calma.

Coda tra le gambe: chiaro segnale di paura o sottomissione. Il gatto può sentirsi minacciato o insicuro.

Orecchie: strumenti di attenzione e emozione

Le orecchie dei gatti sono estremamente mobili e possono ruotare quasi a 180 gradi, permettendo loro di captare suoni minimi. La posizione delle orecchie è uno degli indizi più chiari dello stato emotivo.

Orecchie dritte e rivolte in avanti: il gatto è attento, curioso e rilassato.

Orecchie piegate leggermente all’indietro: segnale di diffidenza o irritazione. Il gatto può sentirsi infastidito o pronto a reagire.

Orecchie completamente abbassate o appiattite: indicano paura, stress o aggressività. In questo stato, il gatto può anche ringhiare o soffiare.

Orecchie che ruotano verso i suoni: il gatto è concentrato su stimoli esterni. Questo è comune durante la caccia simulata o quando sente rumori insoliti.

Pupille: finestre sull’emozione


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