Gatti e segnali del corpo: come interpretare coda, orecchie, pupille e postura

Gatti e segnali del corpo: come interpretare coda, orecchie, pupille e postura

Gli occhi dei gatti non solo osservano il mondo, ma comunicano intensamente. In particolare, le pupille cambiano dimensione in base alla luce, all’umore e alla reazione a stimoli esterni.

Pupille dilatate: spesso indicano eccitazione, paura o stress. In situazioni di gioco, possono anche riflettere interesse e curiosità intensa.

Pupille strette e verticali: segnale di calma e sicurezza. Quando il gatto è rilassato e concentrato, le pupille tendono a restringersi.

Blink lento o ammiccamento lento: è un segno di fiducia e affetto verso l’uomo o altri gatti. È il “bacio felino”: rispondere con lo stesso gesto rinforza il legame.

Sguardo fisso e pupille dilatate: può indicare attenzione estrema, predazione o allerta. Non è il momento di avvicinarsi troppo se il gatto non è abituato.

Postura generale: corpo e movimento

Oltre a coda, orecchie e occhi, la postura del corpo è fondamentale per interpretare i segnali felini. Gatto accovacciato con corpo rilassato: indica comfort e serenità. Spesso si accompagna a coda rilassata e orecchie dritte. Gatto arcuato con pelo irto: segnale di difesa e aggressività. L’animale cerca di apparire più grande per scoraggiare eventuali minacce. Gatto disteso su un lato o sulla schiena: fiducia totale. Mostrare la pancia è segno che il gatto si sente sicuro; attenzione, però: non tutti i gatti amano essere toccati in questa posizione. Movimenti rapidi o tensione muscolare: indicano agitazione, eccitazione o possibile reazione aggressiva. È il momento di mantenere distanza e osservare i segnali prima di avvicinarsi.

Come usare queste informazioni nella convivenza


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *