General Fusion, azienda nel settore della fusione, si prepara a quotarsi con un merger da 1 miliardo.

General Fusion, azienda nel settore della fusione, si prepara a quotarsi con un merger da 1 miliardo.

Progetto del Reattore di Fusione

General Fusion intende utilizzare i fondi per completare il suo reattore dimostrativo, Lawson Machine 26 (LM26). Questo dispositivo utilizza un metodo chiamato “confinamento inerziale”, che funziona comprimendo una pellet di combustibile fino a far fondere gli atomi, rilasciando energia nel processo. Il National Ignition Facility ha utilizzato il confinamento inerziale nei suoi esperimenti di fusione di successo, bombardando le pellet di combustibile con laser per generare la forza compressiva.

A differenza di altre tecnologie, il LM26 non impiega laser. Invece, utilizza pistoni azionati da vapore che spingono una parete di litio liquido verso l’interno per comprimere la pellet di combustibile. Questo litio liquido circola poi attraverso uno scambiatore di calore, generando vapore per far girare un generatore. Evitando l’uso di laser costosi o magneti superconduttori, necessari in altre progettazioni di reattori a fusione, General Fusion spera di costruire una centrale elettrica a fusione a costi inferiori. Prima di tutto, però, l’azienda deve dimostrare che questo approccio è fattibile.

Lo scorso anno, prima di rivelare le proprie difficoltà finanziarie, General Fusion aveva affermato che nel 2026 il LM26 avrebbe raggiunto il “breakeven” scientifico, ovvero il punto in cui una reazione di fusione genera più energia di quella necessaria per avviarla. Questo traguardo è fondamentale, anche se distintivo e più semplice da raggiungere rispetto al breakeven commerciale, in cui le reazioni di fusione producono sufficiente energia per immettere elettricità nella rete. General Fusion non ha risposto a una richiesta per sapere se il proprio piano temporale fosse cambiato.


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