Gerry Scotti respinge le accuse di Corona: “Mi sopravvalutano se pensano certe cose”
I risvolti sui social e la gestione della comunicazione
Il clima generato dalle dichiarazioni ha avuto ripercussioni anche sulla gestione dei profili social di Scotti. Dopo aver affrontato un’ondata di commenti aggressivi e spesso fuori tono, il conduttore ha **disattivato o limitato le interazioni** su alcune piattaforme, misura messa in atto per arginare insulti e attacchi diretti alla sua persona. Le criticità emerse sottolineano il difficile equilibrio tra libertà di opinione e tutela della reputazione nel contesto digitale.
Il ruolo di Mediaset nel dibattito pubblico
La vicenda non si è limitata alla sfera privata: la rete televisiva **Mediaset** ha preso posizione con un comunicato in cui ha definito **“falsità gravissime”** le affermazioni diffuse da Corona, sottolineando che non possono essere considerate elementi di cronaca o informazione. L’azienda ha ribadito la volontà di tutelare i propri professionisti nelle sedi opportune, evidenziando come l’uso dei mezzi di comunicazione non debba trasformarsi in una forma di attacco personale.
Un confronto che va oltre il gossip
L’episodio riflette dinamiche più ampie legate al rapporto tra **media tradizionali e nuove piattaforme digitali**, dove dichiarazioni non verificate possono rapidamente assumere grande visibilità, influenzando percezioni pubbliche e discussioni sociali. Per Scotti, figura riconosciuta da decenni nel panorama televisivo italiano, la risposta alle voci di presunti comportamenti privati è stata netta e orientata a ristabilire fatti e contesto, ricordando l’importanza di non confondere critica con diffamazione.
La vicenda è destinata a rimanere aperta nel dibattito pubblico, mentre il conduttore prosegue il suo lavoro in televisione, confermando la sua immagine di una delle voci più longeve del piccolo schermo italiano.
