Gestala, startup cinese di interfacce cerebrali, raccoglie 21 milioni di dollari in due mesi.

Gestala, startup cinese di interfacce cerebrali, raccoglie 21 milioni di dollari in due mesi.

Gestala non si limita a studiare l’applicazione per il dolore cronico, ma sta anche esaminando condizioni di salute mentale, inclusa la depressione, PTSD, autismo e OCD. Inoltre, l’azienda considera anche la riabilitazione dopo un ictus. Tra gli obiettivi a lungo termine ci sono malattie come l’Alzheimer, il tremore essenziale e il morbo di Parkinson. La startup sta attualmente ricercando tra le sei e le otto possibili indicazioni, la maggior parte delle quali è ancora nelle fasi di ricerca iniziale e non ha ancora raggiunto le sperimentazioni cliniche.

Gestala si distingue dai concorrenti globali grazie alla velocità e alla scala. Sfruttando l’ecosistema di produzione integrato della Cina, la startup ritiene di poter passare dallo sviluppo alla produzione più rapidamente rispetto a molti concorrenti internazionali.

Inoltre, l’azienda collabora con importanti ospedali cinesi per accelerare le sperimentazioni cliniche a costi significativamente inferiori – circa il 20% o 33% rispetto agli studi comparabili negli Stati Uniti o in Europa. Parallelamente, Gestala sta creando quello che definisce un “Ultrasound Brain Bank,” un ampio database clinico progettato per addestrare modelli di intelligenza artificiale per decifrare segnali cerebrali e supportare futuri diagnosti neurologici.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *