Ghiacci in ritirata: gli orsi polari si alimentano di più con renne e trichechi.
Adattamento sì, ma il futuro resta incerto
Se da un lato lo studio mostra segnali di adattamento, dall’altro invita alla prudenza. Una ulteriore contrazione del ghiaccio marino potrebbe in futuro rendere più difficile la caccia, costringendo gli orsi a spostamenti più lunghi e dispendiosi in termini energetici.
Per questo gli scienziati sottolineano l’importanza di continuare il monitoraggio a lungo termine: solo dati raccolti nel tempo permetteranno di capire se queste popolazioni riusciranno davvero ad adattarsi al rapido riscaldamento dell’Artico o se si tratta di un equilibrio temporaneo.
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