Giano, il gatto con due volti: una storia più unica che rara

Giano, il gatto con due volti: una storia più unica che rara

Pur restando vicino ai propri fratellini, la sua incapacità di alimentarsi ha reso cruciale ogni momento. La famiglia ha provato più volte a nutrirlo manualmente, ma le anomalie strutturali hanno complicato ogni tentativo. Per i veterinari, l’unica possibilità sarebbe un’assistenza intensiva e continua, viste le sue fragilità.

Aspettative e realtà della diprosopia

La diprosopia è talmente rara che, nella maggior parte dei casi, i gattini nati con questa malformazione non sopravvivono oltre poche ore, a causa di problematiche respiratorie e difficoltà nell’assunzione del latte materno. Esistono eccezioni documentate, come quella di Frank e Louie, il famoso gatto bifronte sopravvissuto oltre 15 anni, ma si tratta di eventi eccezionalmente rari.

Per Giano, purtroppo, le prospettive non sono incoraggianti. I veterinari hanno ribadito che l’autonomia nell’alimentazione è un indicatore essenziale nei neonati felini. La sua impossibilità di nutrirsi in modo naturale suggerisce una prognosi critica. Gli esperti hanno quindi consigliato alla famiglia di valutare l’eutanasia compassionevole, per evitare che il cucciolo affronti sofferenze inutili — un suggerimento che ha generato un acceso dibattito sui social.


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