Giovani rifiutano stipendio di 2000 euro: vogliono solo poco impegno lavorativo.

Giovani rifiutano stipendio di 2000 euro: vogliono solo poco impegno lavorativo.

Giovani rifiutano stipendio di 2000 euro: vogliono solo poco impegno lavorativo.

La Crisi della Ristorazione a Madonna di Campiglio

Il settore della ristorazione sembra essere in crisi, ma a Madonna di Campiglio, lo chef Andrea Alfieri lancia un segnale d’allerta. Tornato dopo un decennio di successi a Courmayeur e Milano, il capo cuoco dell’Hotel Majestic 4 stelle superior ha fatto sentire la sua voce attraverso un’intervista al Corriere della Sera. «Oggi i ragazzi vogliono fare il minimo indispensabile», ha dichiarato, mettendo in evidenza una situazione preoccupante nel reclutamento del personale.

Un Appello per la Ricerca di Personale

Il 7 gennaio, attraverso un post su Instagram, Alfieri ha annunciato la necessità di ampliare il suo team. In un settore dove l’alta qualità è fondamentale, ha specificato le caratteristiche che cerca nei candidati: passione, dedizione e attenzione ai dettagli. Non mancano però i vantaggi per chi decide di lavorare in cucina, come vitto, alloggio e uno stipendio competitivo. «Un commis ottiene tra i 1600 e i 1700 euro al mese, mentre un capo partita può guadagnare dai 1900 ai 2200 euro», ha precisato Alfieri, sottolineando che la proposta economica è allettante, soprattutto per una posizione in un hotel di prestigio.

Nonostante ciò, la ricerca di candidati qualificati si presenta come una vera sfida. Finora, lo chef ha ricevuto solo un numero esiguo di candidature. Questo fenomeno non è isolato: «Già mentre lavoravo a Milano ho affrontato difficoltà nella ricerca di dipendenti, e anno dopo anno la situazione non migliora», ha aggiunto.

Le Cause della Difficoltà nel Reclutamento

Le ragioni che portano a una migrazione della forza lavoro dal settore della ristorazione sono molteplici e difficili da individuare. Secondo Alfieri, gran parte della gioventù odierna sembra non essere disposta a fare sacrifici. «Il lavoro in cucina richiede impegno, anche durante le festività, ma i ragazzi non sono più pronti a impegnarsi come una volta», ha affermato. Questa mancanza di motivazione sembra riflettersi in una generale disillusione nei confronti della professione.

Dichiarazioni simili sono state rilasciate anche da esperti del settore. Secondo uno studio condotto dall’Associazione Italiana dei Ristoratori (AIR), il 70% dei ristoratori ha riscontrato difficoltà nel trovare personale negli ultimi anni. Inoltre, l’indagine ha rivelato che circa il 60% degli intervistati attribuisce questa problematica alla scarsa volontà dei giovani di intraprendere carriere impegnative nel settore della ristorazione.

Le Condizioni di Lavoro nel Settore Alberghiero

Al di là degli stipendi, è fondamentale considerare le condizioni di lavoro offerte. L’Hotel Majestic, per esempio, propone diverse soluzioni abitative per il personale. Alfieri ha chiarito che il personale alloggiato gode di camere doppie dotate di comfort. Anche se non si tratta di suite lussuose, l’intento è di garantire ai dipendenti standard abitativi accettabili. Questo approccio è fondamentale per attrarre e mantenere talenti nel settore.

È essenziale notare che il settore della ristorazione ha attraversato momenti di difficoltà ancor prima della pandemia. Un report di Coldiretti del 2021 ha evidenziato come il 50% dei ristoranti italiani abbia subito perdite significative, influenzando la capacità di assunzione.

Il Futuro della Ristorazione

Il quadro attuale sembra suggerire che per affrontare tali sfide sia necessario un cambio di narrazione. Non solo promettere stipendi competitivi, ma anche incentivare una cultura del lavoro che valorizzi il talento e la dedizione. Come affermato da Carlo Cracco, chef stellato, «La ristorazione è un mondo affascinante ma richiede sacrificio, passione e amore per la cucina». Queste qualità dovrebbero essere riscoprite dalle nuove generazioni.

In conclusione, la questione del reclutamento nel settore della ristorazione è un tema complesso e che merita attenzione. Con la giusta combinazione di incentivi, formazione e passione, è possibile risolvere questa crisi e permettere alla ristorazione italiana di tornare a prosperare.

Aggiornamenti e ulteriori sviluppi sul tema possono essere seguiti tramite fonti ufficiali come il Corriere della Sera e le associazioni di categoria, che continuano a monitorare l’andamento del mercato del lavoro nel settore.

Ultimo aggiornamento: martedì 20 gennaio 2026, 16:04.

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