Gli animali possono soffrire di Alzheimer? La parola all’esperto
L’Alzheimer nell’essere umano è una malattia neurodegenerativa grave e progressiva, caratterizzata da accumulo di proteine tossiche nel cervello (come la beta‑amiloide), perdita di connessioni tra i neuroni e successiva morte cellulare, portando a perdita di memoria, confusione e alterazioni comportamentali.
Negli animali, soprattutto nei cani e nei gatti anziani, esiste una condizione nota come sindrome da disfunzione cognitiva (CDS — Cognitive Dysfunction Syndrome) che è concettualmente molto simile ad alcune fasi dell’Alzheimer umano.
La CDS non è etichettata ufficialmente come “Alzheimer” negli animali, ma condivide molte caratteristiche neurologiche e comportamentali con la demenza umana: perdita di memoria, disorientamento, cambiamenti nei cicli di sonno e interazioni sociali alterate.
In parole semplici: gli animali domestici non ricevono una diagnosi di Alzheimer come gli umani, ma possono sviluppare una forma di demenza progressiva simile. Questo è particolarmente vero per cani e gatti anziani.
