Gli editori chiedono una nuova legge all’Assemblea generale Fieg.

Gli editori chiedono una nuova legge all’Assemblea generale Fieg.

Gli editori chiedono una nuova legge all’Assemblea generale Fieg.

Durante la cerimonia per i 150 anni di attività dell’Associazione Italiana Editori a Roma, Andrea Riffeser Monti della Fieg ha partecipato all’evento insieme ad altri rappresentanti del settore editoriale. La foto scattata durante l’evento può essere utilizzata nel rispetto del contesto in cui è stata scattata, evitando qualsiasi intento diffamatorio nei confronti delle persone rappresentate.

L’assemblea generale della Federazione italiana editori giornali si è riunita recentemente per esprimere la propria soddisfazione per l’autorizzazione della Commissione europea del contributo per le copie cartacee vendute nel 2022 e per gli investimenti in tecnologie innovative effettuati nel 2023. Gli editori hanno invitato il Governo ad emanare quanto prima i provvedimenti necessari per erogare le risorse stanziate a favore delle imprese del settore.

Secondo i editori della Fieg, è importante superare la logica degli interventi frammentati e promuovere un’informazione di qualità sostenendo le imprese editrici con contributi per almeno cinque anni, in relazione ai lettori e agli utenti unici. È inoltre necessario finanziare strumenti per risolvere le crisi occupazionali, intervenire nella distribuzione e vendita della stampa e realizzare campagne istituzionali per garantire la trasparenza delle amministrazioni pubbliche.

L’assemblea generale della Fieg ha espresso soddisfazione per le nomine di Carlo Perrone e Pierpaolo Camadini a Presidente onorario e Vicepresidente dell’ENPA, l’associazione europea degli editori di giornali, augurando loro un buon lavoro. Inoltre, tre nuove imprese, Sprea S.p.A., Open Impresa Sociale S.r.l. e G.O.L. Impresa Sociale S.r.l., sono entrate a far parte della Federazione.

In conclusione, l’evento ha rappresentato un momento importante per il settore editoriale, con la condivisione di idee e obiettivi comuni tra gli editori presenti. La sfida per il futuro sarà quella di continuare a sostenere e promuovere l’informazione di qualità, garantendo la stabilità e lo sviluppo delle imprese editoriali in un contesto in continua evoluzione.

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