Google e Tesla rivedono la gestione della rete elettrica: ecco cosa cambia.
Tecnologie innovative per una rete resiliente
In molti casi, queste nuove tecnologie vengono utilizzate per migliorare la resilienza della rete. Prendiamo ad esempio la rete del Texas, che ha registrato performance migliori durante le recenti ondate di freddo grazie a un aumento dello stoccaggio di batterie nello stato. Nonostante ciò, molti regolatori e politici si mostrano scettici nei confronti di queste nuove tecnologie, preferendo ancora le opzioni più familiari come le centrali elettriche a combustibili fossili centralizzate.
Utilize afferma che adotterà misure per “promuovere politiche” che incentivino un’adozione più ampia delle nuove tecnologie, beneficiando così anche le parti coinvolte. Ogni membro del gruppo occupa un segmento specifico della rete. Dal lato della vendita, Tesla offre batterie e pannelli solari, Span commercializza un pannello elettrico che può adattarsi a carichi variabili, Carrier produce pompe di calore e Sparkfund e Renew Home si occupano di costruire e aggregare risorse energetiche distribuite. Dall’altro lato, Google e Verrus hanno enormi necessità energetiche per mantenere i loro server in funzione.
L’organizzazione si definisce una “coalizione”, un termine che lascia spazio a interpretazioni diverse. Utilize può già vantare una vittoria legislativa, affermando che “alcuni membri di Utilize” hanno appoggiato un progetto di legge in Virginia che imporrebbe alle utility di quantificare e divulgare come viene utilizzata la rete.
