Google impugna la sentenza sulla sua presunta posizione di monopolio nei motori di ricerca.
Google ha dovuto attendere che Mehta emettesse la sua decisione sui rimedi a settembre prima di fare ricorso contro la constatata esistenza di un monopolio. Il caso potrebbe protrarsi per almeno un paio d’anni, soprattutto se arrivasse fino alla Corte Suprema degli Stati Uniti. Attualmente, il futuro del mercato della ricerca online e l’equilibrio della concorrenza rimangono incerti, in attesa degli sviluppi legali che seguiranno nei prossimi mesi.
Fonti ufficiali, come il sito web del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, forniscono aggiornamenti regolari su questa importante questione legale e sulla sua evoluzione. Inoltre, è essenziale monitorare le reazioni e le posizioni di altre aziende del settore, in particolare quelle che competono direttamente con Google nella ricerca online.
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