Guarigione naturale della cuffia dei rotatori: è possibile senza intervento?
Tipi di lesioni della cuffia dei rotatori
Le lesioni alla cuffia dei rotatori possono variare da lievi a gravi e sono classificate in tre principali categorie:
- Tendinite: infiammazione dei tendini causata da uso eccessivo.
- Borsite: irritazione della borsa sinoviale, una piccola sacca di liquido che riduce l’attrito tra tendini e osso.
- Rotture: causate da sovraccarico o traumi come cadute o sollecitazioni estreme. Le rotture possono essere parziali (tendine ancora parzialmente attaccato all’osso) o complete (separazione totale del tendine).
Fattori di rischio e sintomi
Ci sono diversi fattori che aumentano il rischio di sviluppare una lesione della cuffia dei rotatori:
- Età: L’incidenza cresce nelle persone sopra i 60 anni, a causa di degenerazione tendinea.
- Occupazione: Lavori che implicano movimenti ripetitivi del braccio sopra la testa aumentano il rischio.
- Predisposizione familiare: La debolezza ereditaria dei tendini può favorire l’insorgenza di lesioni.
Non tutte le lesioni presentano dolore immediato. Molti casi degenerativi si manifestano lentamente con sintomi come:
- Dolore notturno alla spalla
- Dolore durante l’esecuzione di movimenti sopra la testa
- Perdita della capacità di movimento completo, ad esempio difficoltà a raggiungere la schiena
- Difficoltà a dormire sul lato interessato
- Progressivo indebolimento della spalla
Trattamenti per le lesioni della cuffia dei rotatori
Il trattamento dipende dalla gravità della lesione. Intervenire tempestivamente ai primi sintomi è fondamentale per evitare il peggioramento della condizione. I trattamenti non chirurgici includono:
- Riposo del braccio interessato, spesso con l’uso di un tutore o una fascia immobilizzante.
- Applicazione di ghiaccio o caldo per ridurre l’infiammazione e il dolore.
- Fisioterapia ed esercizi mirati per recuperare forza e mobilità articolare.
- Iniezioni di corticosteroidi per diminuire l’infiammazione locale.
- Farmaci antinfiammatori da banco come ibuprofene o naprossene.
Nei casi più gravi, soprattutto quando la funzionalità è compromessa e il dolore persiste, si valuta l’intervento chirurgico per riparare la lesione tendinea.
Prevenzione e rafforzamento muscolare
Mantenere la cuffia dei rotatori in salute passa attraverso esercizi quotidiani di allungamento e rafforzamento muscolare. Questo include lavori non solo sui muscoli della spalla e del braccio, ma anche sui muscoli della parte superiore della schiena e del trapezio, fondamentali per stabilizzare l’articolazione della spalla.
È consigliabile rivolgersi a un medico di base o a un fisioterapista per indicazioni precise riguardo agli esercizi più adatti, con l’obiettivo di prevenire lesioni e migliorare la funzionalità articolare.
