Hacker attacca l’FBI e mette a rischio i file su Epstein, secondo un rapporto.
Un Hacker Colpisce l’Ufficio dell’FBI di New York
Un hacker straniero non identificato ha avuto accesso ai file dell’FBI a New York nel 2023, compromettendo dati relativi all’indagine su Jeffrey Epstein. Secondo quanto riportato da Reuters, la violazione è avvenuta attraverso un server lasciato vulnerabile da un agente speciale dell’FBI che lavorava sul caso.
Le informazioni provengono da fonti anonime e da documenti processuali, che descrivono come l’attacco abbia sfruttato una lacuna nella sicurezza del Child Exploitation Forensic Lab, parte dell’ufficio dell’FBI a New York. La violazione includeva l’accesso a vari file legati all’indagine su Epstein, nota per essere particolarmente delicata e controversa.
Dettagli sulla Violazione e Misure di Sicurezza
Un portavoce dell’FBI ha dichiarato che l’incidente è attualmente oggetto di indagine e che è stato intrapreso un lavoro per contenere il network colpito. “Dopo l’incidente informatico del 2023, l’FBI ha limitato l’accesso al network compromesso e ha risolto le vulnerabilità esistenti,” ha dichiarato il portavoce in una comunicazione ufficiale inviata a TechCrunch.
Secondo una fonte vicina alla vicenda, il hacker non si rese subito conto di aver violato l’ufficio dell’FBI, fino a quando gli agenti non lo contattarono per organizzare una videochiamata, mostrano i loro credenziali. Questo particolare mette in evidenza quanto possa essere insidioso il panorama attuale della cyber sicurezza.
