I gatti non amano l’acqua tranne uno, il gatto percatore: scopri chi è
Il gatto pescatore è diffuso principalmente in Asia tropicale. Si trova in Nepal, Pakistan, Birmania, Thailandia, Cina meridionale, Indocina e in tutta la penisola malese. In India la sua distribuzione è irregolare: è presente sulla costa del Malabar fino al Capo Comorin, raro nella regione di Madurai ma numeroso nella pianura del Gange e nel Bengala. Vive anche nelle giungle di Ceylon, sebbene poco frequente, e nelle zone secche del nord dell’isola. Il gatto pescatore è presente anche a Sumatra e sulla costa settentrionale e occidentale di Giava.
Come capire se il tuo gatto ama l’acqua
È possibile individuare un gatto percatore o un gatto pescatore osservando attentamente il comportamento. Questi felini si avvicinano curiosamente al rubinetto quando scorre l’acqua, giocano con ciotole d’acqua o bevande versate e non si spaventano durante il contatto con superfici bagnate. Tendono a infilare le zampe o a immergere la testa in acqua senza agitazione, mostrando un interesse spontaneo per il gioco acquatico. Nel caso del gatto pescatore, la predisposizione all’acqua è ancora più marcata: nuota, pesca piccoli pesci e si muove agilmente nei corsi d’acqua dei suoi habitat naturali.
Sebbene la maggior parte dei gatti eviti l’acqua, esiste un piccolo gruppo di felini che sfida questa regola: il gatto percatore e il gatto pescatore. Entrambi amano giocare con l’acqua e, nel caso del gatto pescatore, cacciare in acqua. Riconoscere un felino con queste caratteristiche significa osservare attentamente i suoi comportamenti e rispettare la sua curiosità, offrendo giochi sicuri in acqua per stimolare divertimento e creatività. In fondo, anche tra i gatti ci sono eccezioni straordinarie: per loro, l’acqua non è un nemico, ma un vero campo di gioco.
