Ictus e attacco cardiaco: sintomi, cura e prevenzione
Anche se vi sono delle sovrapposizioni, i sintomi di infarto e ictus presentano caratteristiche distintive:
- Attacco di cuore: dolore al petto persistente o a pressione radiato al braccio sinistro o alla mandibola, difficoltà respiratorie, nausea, sudorazione e debolezza generale.
- Ictus: deficit motori o sensoriali unilaterali (ad esempio, difficoltà a muovere braccia o gambe da un lato), difficoltà nel parlare o capire, confusione, caduta della parte del viso e improvvisa perdita della vista o visione doppia.
Riconoscere rapidamente questi sintomi e chiamare subito il numero di emergenza può salvare vite e limitare i danni.
Trattamenti per infarto e ictus: l’importanza dell’intervento tempestivo
Il trattamento precoce fa la differenza per l’esito di queste condizioni. Per l’infarto, si interviene spesso con la somministrazione di farmaci trombolitici per sciogliere il coagulo o con angioplastica e posizionamento di uno stent per riaprire le arterie. Nei casi critici può essere necessario un bypass coronarico o rianimazione cardiopolmonare.
Per l’ictus ischemico, la terapia prevede la somministrazione di farmaci trombolitici entro 4,5 ore dall’insorgenza dei sintomi e, in alcuni casi, procedure endovascolari per rimuovere il coagulo. Nel caso di ictus emorragico, il trattamento mira a controllare il sanguinamento, la pressione intracranica e può richiedere interventi neurochirurgici.
