Il bracconaggio dei leoni africani per il mercato nero minaccia la loro sopravvivenza.
## Il ruolo delle reti criminali
Una questione centrale per i conservazionisti è la differenza tra il bracconaggio mirato e il “bracconaggio opportunistico”, ossia quei leoni uccisi per cause naturali o a causa di conflitti con l’uomo e raccolti successivamente. Sebbene il bracconaggio opportunistico sia stato storicamente più comune, ci sono segnali che la situazione stia cambiando. Lindsey ha riferito di casi in cui i leoni sono stati uccisi lontani dalle fonti di cibo, il che suggerisce un bracconaggio mirato piuttosto che accidentale.
Inoltre vi è il timore che le reti internazionali utilizzate per il traffico di corna di rinoceronte e avorio di elefante possano iniziare a diversificare le loro operazioni per includere il commercio illegale dei leoni.
## Interventi necessari
Per affrontare questo crimine, è fondamentale rafforzare l’applicazione della legge, aumentare il finanziamento delle aree protette e interrompere il commercio illegale. È cruciale anche concentrarsi sulla riduzione della domanda di parti di leone.
“È necessaria un’azione urgente per riconoscere, comprendere e affrontare questa crisi, così da tutelare il futuro dei leoni in Africa,” ha affermato il rapporto.
Fonti ufficiali:
– IUCN Red List
– Wildlife Conservation Network
– Endangered Wildlife Trust
Il futuro dei leoni africani dipende ora dagli sforzi collettivi per arrestare questa spirale discendente e ripristinare l’equilibrio nei loro habitat naturali.
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