Il DNA di un leone condanna due bracconieri in Zimbabwe per la prima volta

Il DNA di un leone condanna due bracconieri in Zimbabwe per la prima volta

Il bracconaggio resta una delle principali minacce per la fauna africana. I leoni, in particolare, sono presi di mira per artigli, denti e altre parti del corpo destinate al mercato nero, inclusi utilizzi nella medicina tradizionale o nella produzione di trofei. Secondo le stime più recenti, alcune popolazioni di leoni hanno subito riduzioni superiori al 60% dagli anni Novanta, a causa di caccia illegale, distruzione dell’habitat e conflitti con le comunità locali.

L’aumento dei sequestri negli ultimi anni evidenzia la portata del traffico illegale, ma casi come quello delle Cascate Vittoria dimostrano che la cooperazione tra scienza e giustizia può rappresentare un deterrente efficace.

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