Il grande esodo informatico: dove stanno andando gli studenti?
I genitori stanno giocando un ruolo fondamentale in questa transizione difficile. David Reynaldo, che gestisce la consulenza per le ammissioni College Zoom, ha dichiarato al Chronicle che i genitori che in passato spingevano i figli verso l’informatica stanno ora indirizzandoli verso altri corsi di laurea che sembrano più resistenti all’automazione dell’IA, come ingegneria meccanica ed elettrica.
I dati sulle iscrizioni suggeriscono che gli studenti stanno prendendo decisioni autonomamente. Secondo un sondaggio condotto in ottobre dalla Computing Research Association — che include dipartimenti di informatica e ingegneria informatica di un ampio numero di università — il 62% degli intervistati ha riferito di un calo delle iscrizioni nei programmi di informatica questo autunno. Tuttavia, con la crescita dei programmi di IA, non si tratta di un esodo tecnologico, ma di una vera e propria migrazione. L’Università della California del Sud ha in programma di lanciare un corso di laurea in IA la prossima autunno, così come la Columbia University, Pace University e l’Università dello Stato del New Mexico, tra molti altri. Gli studenti non stanno abbandonando la tecnologia; stanno semplicemente scegliendo programmi focalizzati sull’IA.
È ancora presto per capire se questa ristrutturazione sarà permanente o solo una reazione momentanea. Ma rappresenta certamente un campanello d’allarme per gli amministratori che hanno lottato per anni su come affrontare l’IA in aula. Il dibattito su se vietare ChatGPT è ormai storia passata. La vera domanda oggi è se le università americane riusciranno a muoversi abbastanza velocemente o continueranno a discutere su cosa fare mentre gli studenti si trasferiscono in istituti che hanno già trovato le risposte.
