Il linguaggio del corpo del cane: cosa ci vuole dire davvero?
Il muso del cane è una vera e propria “finestra emotiva”. Lo sguardo, in particolare, comunica moltissimo. Un cane rilassato guarda in modo morbido, senza fissare insistentemente. Al contrario, uno sguardo fisso e intenso può indicare tensione, sfida o disagio.
Quando il cane evita lo sguardo, gira la testa o chiude leggermente gli occhi, sta spesso cercando di calmare la situazione. Sono segnali di pacificazione, utilizzati per dire: “Non voglio problemi”.
Le orecchie sono altrettanto espressive, anche se la loro interpretazione dipende dalla razza. In generale:
orecchie rilassate: tranquillità
orecchie dritte in avanti: attenzione o curiosità
orecchie schiacciate all’indietro: paura, stress o sottomissione
La bocca fornisce molti indizi sullo stato emotivo. Un cane rilassato tiene la bocca leggermente aperta, con la lingua morbida. Se invece la bocca è chiusa in modo rigido, con le labbra tese, potrebbe essere un segnale di tensione.
Gli sbadigli, spesso interpretati come stanchezza, sono in realtà molto frequenti nelle situazioni di stress. Il cane sbadiglia per calmarsi o per ridurre la pressione emotiva. Lo stesso vale per il leccarsi il naso o le labbra: piccoli gesti che indicano disagio.
Mostrare i denti, infine, non è sempre aggressività, ma un avvertimento. È il modo del cane per dire: “Sono a disagio, allontanati”. Ignorare questo segnale può portare a reazioni più forti.
