Il ritorno di Ted Lasso su Apple TV: un momento cruciale per la piattaforma.
Scommettere sull’abbandono di personaggi amati a favore di novità è una scelta audace. Tuttavia, sin dalle prime puntate, la quarta stagione di Ted Lasso riesce a recuperare gran parte di ciò che ha reso la serie un successo, ma in un contesto rinnovato. Le calciatrici della squadra femminile di Richmond non sono milionarie viziati, ma atlete che cercano di farsi strada in un ambito ancora sottofinanziato e poco supportato. Un aspetto che apprezzo è che la serie non ignora le reali sfide del calcio femminile, dall’assenza di supporto mediale e strutture adeguate a una serie di infortuni devastanti che colpiscono le giocatrici. Questo permette a Ted di imparare e condividere la sua saggezza popolare, mentre il nuovo eclettico cast si confronta con queste sfide.
Tra le nuove protagoniste ci sono un’intensa portiera, trascurata da club più prestigiosi perché rifiuta di indossare i guanti (Jude Mack), una madre che si è unita alla squadra dopo aver deciso nell’immediato di partecipare a un provino (Faye Marsay), e un’attaccante di talento che cerca di bilanciare la carriera sportiva con il conseguimento della laurea in legge (Abbie Hern).
