Ilya Lichtenstein, hacker di Bitfinex, attribuisce a Trump il merito della sua liberazione anticipata.

Ilya Lichtenstein, hacker di Bitfinex, attribuisce a Trump il merito della sua liberazione anticipata.

Il controverso arresto e la notorietà del caso

Il caso di Lichtenstein ha attirato l’attenzione dei media e dell’opinione pubblica sia per le enormi somme di denaro coinvolte che per l’articolo di denuncia di alcune testate giornalistiche. Dopo la sua cattura, Lichtenstein e Morgan sono diventati personaggi noti, in particolare grazie a un documentario Netflix intitolato “Biggest Heist Ever”, che narra gli eventi legati al crimine informatico di cui erano protagonisti.

Anche se Lichtenstein ha ammesso la sua responsabilità nel crimine, le circostanze del suo rilascio sono rimaste ambigue. Un funzionario dell’amministrazione Trump ha dichiarato a CNBC che Lichtenstein ha già scontato un tempo significativo della sua pena e attualmente è in regime di detenzione domiciliare, in conformità con le normative vigenti.

Il fatto che Lichtenstein sia stato rilasciato può sollevare interrogativi sul sistema di giustizia penale negli Stati Uniti e sulle modalità di applicazione delle leggi sul riciclaggio di denaro. La normale durata della pena per reati simili può variare notevolmente a seconda della gravità del crimine e delle circostanze personali del colpevole.


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