Inaugurato a Gibellina il programma per Capitale Italiana Arte Contemporanea 2026 con ministro Giuli
La Rinascita di Gibellina: Storia e Progetto Culturale
Gibellina, situata nel cuore della Sicilia, affonda le proprie radici in un passato arabo-normanno, un borgo di montagna famoso per le sue coltivazioni di grano e vigne. Il devastante terremoto che colpì la zona 58 anni fa distrusse quasi completamente il paese, oscurandone il futuro. La nomina a Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026 rappresenta un segnale forte: un riconoscimento della capacità della città di trasformare una tragedia in opportunità di rinascita.
Il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, ha ricordato il ruolo fondamentale del senatore Ludovico Corrao, che intuì la necessità di ricostruire non solo gli edifici ma anche la coscienza collettiva. Il progetto urbanistico della nuova Gibellina, a 18 km dalla città originaria, venne affidato a ingegneri dell’Istituto Superiore dell’Edilizia Sociale e arricchito dalla partecipazione di artisti, architetti e scultori, creando così una nuova identità culturale fondativa per la comunità.
