Incendi in Patagonia riaccendono il dibattito sulle agenzie ambientali sottifinanziate in Argentina.
Richieste per una gestione più efficace degli incendi
La Greenpeace Argentina ha emesso una dichiarazione in cui chiede al governo nazionale e ai vari governi provinciali di fornire maggiori risorse per la prevenzione, di inviare pompieri e di migliorare l’infrastruttura per rispondere rapidamente agli incendi. Inoltre, richiede pene più severe per chi distrugge le foreste. La realtà è che, nel 2022, quasi 32.000 ettari di bosco sono andati distrutti in Patagonia, con un incremento di quasi il 300% rispetto all’anno precedente. Una parte di questo aumento è attribuibile alle condizioni di secchezza, amplificate dai cambiamenti climatici.
Le autorità fanno fatica a gestire la crisi, e secondo Isabel Arias, ricercatrice dell’Instituto de Ecología y Desarrollo Sustentable, “Gli incendi forestali stanno diventando una costante annuale, e le risorse disponibili sono insufficienti per farvi fronte”. Il Parco Nazionale Los Alerces si estende per oltre 259.000 ettari e ospita molte specie endemiche, come il monito del monte (Dromiciops gliroides) e il picchio magellanico (Campephilus magellanicus), rendendo la salvaguardia di quest’area ancor più urgente.
