Incendi in Patagonia riaccendono il dibattito sulle agenzie ambientali sottifinanziate in Argentina.

Incendi in Patagonia riaccendono il dibattito sulle agenzie ambientali sottifinanziate in Argentina.

Attualmente, i pompieri stanno lottando per domare gli incendi, ma la situazione è ulteriormente complicata da una grave carenza di risorse. Nel 2023, il governo ha ridotto drasticamente il budget per la protezione ambientale, e l’Amministrazione dei Parchi Nazionali dispone di soli 400 vigili del fuoco, molto al di sotto dei 700 necessari per coprire adeguatamente l’area di circa 5 milioni di ettari.

Secondo un’analisi della Fondazione per l’Ambiente e le Risorse Naturali (FARN), il budget per il Servizio Nazionale di Gestione del Fuoco è calato dell’81%, mentre quello del Fondo Nazionale per il Rinvigorimento e la Conservazione delle Foreste Native ha azzerato le spese per l’anno.

L’attuale governo, guidato dal Presidente Javier Milei, ha negato l’esistenza del cambiamento climatico, intraprendendo misure drast che hanno ridotto i fondi per l’ambiente. Attivisti e scienziati avvertono che sarà necessario un aumento del budget e una migliore coordinazione tra le autorità locali e nazionali per affrontare le nuove sfide poste dai cambiamenti climatici.

FONTE: Greenpeace Argentina, FARN, Instituto de Ecología y Desarrollo Sustentable.


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