Inclusione scolastica: il dirigente deve assicurare standard di qualità secondo la normativa vigente.

Inclusione scolastica: il dirigente deve assicurare standard di qualità secondo la normativa vigente.

Il supporto della normativa italiana è evidente nel D.Lgs. n. 66/2017, che stabilisce il quadro legislativo per l’inclusione scolastica. Tale decreto promuove l’adozione di misure necessarie per l’inclusione degli studenti con disabilità e favorisce la personalizzazione dei percorsi formativi, prevedendo l’utilizzo di risorse e strumenti adeguati.

Inoltre, le istituzioni educative devono contemplare le esigenze degli alunni con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e altre difficoltà, assicurando il rispetto delle linee guida fornite dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR). Le strategie di intervento devono essere pianificate con attenzione, per offrire a ogni studente un’esperienza formativa significativa e arricchente.

A tal proposito, le risorse disponibili in ambito educativo, come l’istruzione e la formazione professionale, possono contribuire a sostenere l’inclusione e l’integrazione degli studenti con bisogni educativi speciali, offrendo opportunità di apprendimento personalizzato.

L’investimento sulle politiche di inclusione rappresenta un passo fondamentale verso un sistema educativo che realmente valorizzi e rispetti le diversità presenti nella società. In questo modo, si potrà garantire non solo il diritto all’istruzione, ma anche il diritto a un’educazione di qualità per ciascun alunno.

Giuseppe Argiolas
Presidente Nazionale CIIS (Coordinamento Italiano Insegnanti di Sostegno)

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