Indagato il compagno della madre di Beatrice, la bimba di due anni morta a Bordighera
Il giudice Massimiliano Botti ha deciso di non convalidare formalmente l’arresto della madre, pur mantenendo la custodia cautelare in carcere, citando gravi indizi di colpevolezza e il rischio di inquinamento delle prove. Manuela, 43 anni, si avvale della difesa degli avvocati Bruno Di Giovanni e Laura Corbetta. Durante l’udienza, ha scelto di rispondere alle domande del giudice, sperando di chiarire la propria posizione. Le testimonianze degli altri figli, più grandi, potrebbero rivelarsi decisive nel delineare il quadro della situazione.
Riscontri medico-legali e la verità da ricostruire
Un aspetto cruciale dell’inchiesta è legato alle condizioni del corpo di Beatrice. Le prime ispezioni medico-legali hanno sollevato dubbi sulla versione fornita dalla madre, che ha descritto i lividi come conseguenza di una caduta avvenuta poco tempo prima. Secondo le prime indiscrezioni provenienti dagli ambienti investigativi, le evidenze riscontrate non sarebbero compatibili con questa narrazione. Questo particolare elemento potrebbe rafforzare l’impianto accusatorio e influenzare notevolmente le future fasi dell’indagine.
