Indagini in corso nel Salento dopo assalto al portavalori sulla Brindisi-Lecce.

Indagini in corso nel Salento dopo assalto al portavalori sulla Brindisi-Lecce.

Indagini in corso nel Salento dopo assalto al portavalori sulla Brindisi-Lecce.

Investigazioni in corso dopo l’assalto al portavalori di Brindisi

BRINDISI (ITALPRESS) – Le indagini e le operazioni dei Carabinieri continuano senza sosta in relazione all’assalto a un portavalori avvenuto lo scorso 9 febbraio lungo la statale 613 “Brindisi-Lecce”, nei pressi di Tuturano. Fin dalle prime fasi dopo l’incidente, è stato attivato un vasto dispositivo di ricerca e controllo del territorio, con il coinvolgimento delle forze territoriali e dello Squadrone Eliportato “Cacciatori” di Puglia e Calabria. Questi ultimi sono stati inviati sul luogo della rapina subito dopo l’accaduto e sono attualmente ancora attivi nelle operazioni.

Attività investigative in corso

I Nuclei Investigativi dei Comandi Provinciali di Brindisi e Lecce sono impegnati in un’indagine approfondita per esaminare i vari aspetti dell’episodio. Le forze dell’ordine stanno eseguendo rastrellamenti sistematici e perlustrazioni dettagliate lungo le possibili vie di fuga. L’attenzione si concentra sulle aree rurali e sulle zone impervie tra le campagne salentine e la provincia di Lecce. Durante le operazioni, vengono controllati anche casolari abbandonati e strutture rurali dismesse, poiché non si esclude che questi luoghi possano essere stati utilizzati dai complici ancora in fuga come rifugi temporanei.

Particolare attenzione è stata dedicata, negli ultimi giorni, all’area circostante il “Campo Panareo”. Questa località è stata teatro della cattura di due soggetti di origine foggiana, ritenuti coinvolti nell’assalto al portavalori, il giorno stesso dell’evento. Nella zona è stata recuperata anche l’autovettura di grossa cilindrata utilizzata per la fuga. Le perlustrazioni intensificate nella zona sono motivate dal fatto che, in passato, i Carabinieri di Lecce avevano già rinvenuto veicoli simili utilizzati per assalti a sportelli bancomat, il che suggerisce un possibile uso dell’area come base per attività criminali organizzate.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *