India rivede le normative per le startup nel settore delle tecnologie avanzate.

India rivede le normative per le startup nel settore delle tecnologie avanzate.

India rivede le normative per le startup nel settore delle tecnologie avanzate.

Nasce il Nuovo Quadro delle Startup in India

Le startup deep tech, operanti in settori avanzati come lo spazio, i semiconduttori e la biotecnologia, richiedono tempo considerevole per maturare rispetto alle imprese tradizionali. In risposta a questa realtà, il governo indiano ha deciso di aggiornare le normative per le startup, per stimolare l’innovazione e favorire la nascita di prodotti commerciali. L’obiettivo è supportare il settore deep tech nell’affrontare i suoi cicli di sviluppo più lunghi.

La scorsa settimana, il governo indiano ha rinnovato il proprio quadro normativo, estendendo a 20 anni il periodo in cui le aziende deep tech possono essere classificate come startup. Inoltre, il limite di fatturato per usufruire di agevolazioni fiscali e di altri benefici è stato aumentato a ₹3 miliardi (circa 33 milioni di dollari), rispetto al precedente limite di ₹1 miliardo (circa 11 milioni di dollari). Questa modifica mira a garantire che le politiche siano allineate con i lunghi cicli di sviluppo tipici delle imprese guidate dalla scienza e dall’ingegneria.

Questa iniziativa fa parte di un più ampio sforzo da parte di Nuova Delhi per costruire un ecosistema deep tech sostenibile, combinando riforme normative e investimenti pubblici, attraverso il Fondo per la Ricerca, lo Sviluppo e l’Innovazione (RDI) da ₹1 trilione (circa 11 miliardi di dollari), annunciato l’anno scorso. Tale fondo si propone di ampliare le opportunità di finanziamento per le aziende a forte contenuto scientifico e di ricerca.


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