Intelligenza artificiale: strumento di crescita o fonte di isolamento? Un’educazione consapevole è fondamentale.
Secondo l’Associazione Hikikomori Italia, il fenomeno del ritiro sociale giovanile è in aumento. Le stime ufficiali parlano di circa 50-60 mila casi, ma dati ufficiosi suggeriscono che i giovani coinvolti in forme di isolamento possano arrivare a 200 mila. Esperti collegano questo fenomeno alla crescente dipendenza affettiva da strumenti digitali e intelligenza artificiale, che in alcune situazioni possono sostituire relazioni faccia a faccia.
Parallelamente, emergono timori legati all’uso improprio dell’IA. Una ricerca di Telefono Azzurro in collaborazione con Ipsos-Doxa rivela che due ragazzi su tre vedono l’intelligenza artificiale come una doppia faccia: opportunità e rischio. Tra le preoccupazioni principali, il 40% teme l’emergere di deepfake e immagini false, il 39% è preoccupato per la diffusione di fake news, e il 41% per la possibile riduzione della creatività personale. Significativa è anche la paura di contenuti falsi creati su di loro, con quasi la metà degli intervistati che affermano che reagirebbero con forte preoccupazione a tali eventi.
