Italia al Consiglio dei Diritti Umani: Locatelli, “Dialogo e azione per un futuro migliore”
Intervento della Ministra Locatelli alla 61ª Sessione del Consiglio Diritti Umani
GINEVRA (SVIZZERA) – Oggi, la ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha preso parte al segmento di Alto Livello della 61ª Sessione del Consiglio Diritti Umani, un incontro di vitale importanza per discutere le sfide globali in materia di diritti umani e inclusione. Durante il suo intervento, Locatelli ha ribadito l’impegno dell’Italia per la dignità e il rispetto dei diritti di ogni individuo, enfatizzando che deve essere la pace a guidare le nazioni, lontano dall’odio e dalla divisione.
Impegno Italiano nella Promozione dei Diritti Umani
Locatelli ha dichiarato: “L’Italia torna in questo Consiglio con la ferma volontà di essere un punto di riferimento e un centro di dialogo, cooperazione e azione concreta”. Il suo messaggio si è concentrato sull’importanza della pace come elemento fondante delle relazioni tra i popoli. La ministra ha evidenziato il forte impegno dell’Italia per l’eliminazione della pena di morte, collocando al primo posto il rispetto della vita di tutte le persone, in particolare di donne, bambini, anziani e persone con disabilità.
“La protezione dei bambini e dei giovani, specialmente in situazioni di conflitto e crisi umanitarie, è un imperativo morale”, ha proseguito. Locatelli ha sottolineato come sia essenziale unire le forze internazionali per garantire la loro tutela. L’approccio dell’Italia rispecchia le disposizioni della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, la quale quest’anno celebra il suo 20° anniversario.
Un ruolo chiave nella sua analisi è stato riservato alla riforma sulla disabilità in corso in Italia, la quale mira a integrare pienamente i diritti delle persone con disabilità nella vita sociale, culturale e lavorativa. “Desidero ribadire il nostro impegno per garantire a ogni persona il diritto alla partecipazione attiva in tutti gli ambiti”, ha affermato Locatelli.
Olimpiadi e Paralimpiadi: Un Futuro di Inclusione
Durante il discorso, la ministra ha anche fatto riferimento alle recenti Olimpiadi di Milano Cortina, esprimendo la speranza di vedere, in un futuro non lontano, tutti gli atleti, inclusi quelli con disabilità, sfilare insieme nelle competizioni. Questo desiderio di inclusione è centrale nelle politiche del governo italiano, che si propone di creare un ambiente sportivo dove ognuno possa emergere e farsi valere.
Il suo intervento ha stimolato riflessioni sulla necessità di un cambiamento culturale verso la disabilità, per vedere il potenziale in ogni persona piuttosto che i suoi limiti. In questo contesto, risulta fondamentale il supporto di tutte le istituzioni, dai governi alle organizzazioni non profit, passando per il settore privato. La ministra ha avviato la discussione sull’importanza della collaborazione tra vari attori sociali per portare avanti questa causa.
Mostra Itinerante “Inclusion and Disability”
Al termine del suo discorso, la ministra Locatelli ha inaugurato la mostra itinerante “Inclusion and Disability: The Solfagnano Charter ‘Nothing about us, without us'”. Questa esposizione si basa sul documento finale del primo G7 Inclusione e Disabilità del 2024, introducendo un viaggio informativo nei paesi G7 nel corso dell’anno. L’obiettivo è quello di illustrare l’attuazione degli impegni sottoscritti attraverso pannelli informativi, supportati da fumetti e frasi di facile comprensione, esplicitando le otto priorità della Carta.
La mostra è progettata per essere accessibile anche alle persone con disabilità visiva, tramite l’utilizzo di QR Code. “Vogliamo invitare tutti, dai Paesi alle organizzazioni del terzo settore e al mondo privato, a unirsi in questo percorso”, ha aggiunto Locatelli, sottolineando la necessità di lavorare insieme per costruire un futuro più inclusivo, seguendo principi di rispetto e collaborazione.
In conclusione, l’impegno dell’Italia, esemplificato dall’intervento di Locatelli a Ginevra, rappresenta una nuova pagina nel cammino verso una società più equa e giusta per tutti, dove i diritti di ciascuno sono tutelati e garantiti. La mostra e le iniziative collegate attestano la volontà di proseguire su questa strada, facendo leva sull’educazione, la sensibilizzazione e l’azione collettiva.
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare le fonti ufficiali del Ministero per le Disabilità e del Consiglio Diritti Umani.
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