Ivan Cattaneo sul Capodanno in playback e la gelosia di David Bowie inedita

Ivan Cattaneo sul Capodanno in playback e la gelosia di David Bowie inedita

Il racconto di Ivan Cattaneo su David Bowie e le precisazioni sulle fake news

La settimana scorsa, Ivan Cattaneo ha fatto il giro del web per un’intervista rilasciata a La Nuova Sardegna, nella quale ha raccontato un aneddoto su David Bowie che ha scatenato alcune polemiche. Nel racconto, Ivan ha definito l’artista britannico “molto antipatico” e geloso della sua amicizia con l’agente discografico Mark Edwards. “A Londra ho avuto la fortuna di frequentare la ‘swinging London’. Conoscevo Mark Edwards, produttore di Jethro Tull, David Bowie e poi degli U2. Lui mi ha un po’ indirizzato in quella direzione, anche se non ero pronto, la mia musica era ancora acerba, molto strana. David Bowie? Un pomeriggio a Portobello, doveva incontrarsi con Mark Edwards e io ero con lui. Ancora non era molto famoso. Non ne ho un bel ricordo, molto antipatico. Era geloso che io frequentassi Mark. Grande artista, ma umanamente non l’ho mai capito. Meglio Cat Stevens”.

Questo passaggio, riportato da diversi siti di informazione musicali, è stato frainteso da alcune testate, che hanno titolato parlando di “gelosia” di Bowie verso Ivan Cattaneo. L’artista ha così deciso di intervenire pubblicamente per smentire tali interpretazioni, spiegando che si tratta di fake news.

Su Facebook, Ivan ha precisato: “Come racconto nel mio libro, Bowie me lo presentò il suo agente Mark E. Nel 1971 David era a inizio carriera ed era infastidito che Mark si presentasse sempre sul lavoro con un ragazzino italiano di 19 anni! Ma al di là di quello, Bowie manco sapeva chi fossi e poi nel ’71 non cantavo nemmeno, quindi geloso de che?! Quindi prego il popolo di internet di non credere a tutte queste fake news atte a ridicolizzare la mia sincerità”.


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