Jax, il cane con un cactus in testa: un’inaspettata e semplice soluzione!
La scena, a metà tra l’assurdo e il preoccupante, ha richiesto sangue freddo. Jango, infatti, non ha piagnucolato né mostrato segni di panico: è rimasto immobile, quasi sorpreso da ciò che gli era accaduto. Comportamenti come questi sono spesso collegati al rapporto di fiducia con il proprio umano: i cani, percependo la calma del proprietario, tendono a regolarsi di conseguenza.
Un intervento delicato e un rapporto che si conferma
Erica ha deciso di occuparsi della rimozione sul posto. Ha preso il telefono per documentare il tutto e ha iniziato a parlare a Jango con tono dolce, mantenendo un approccio graduale. Il cactus era rimasto agganciato soprattutto al pelo e non alla pelle, rendendo l’operazione complessa ma non dolorosa. In pochi minuti, grazie alla pazienza di entrambi, Jango era di nuovo libero dalle spine, sempre immobile e fiducioso.
