La macchina del meme alla Casa Bianca: umorismo e politica si incontrano.
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La risposta della Casa Bianca e gli effetti delle meme
La scorsa settimana ha ricordato in modo inquietante che, indipendentemente dagli orrori in corso e dal numero di vittime, la risposta automatica dell’amministrazione Trump è quella di scrivere sui social. La reazione della Casa Bianca su X (ex Twitter) all’abduzione del capo di una nazione sovrana? “FAFO” (Fottiti e scoprilo). La reazione all’agente ICE che ha sparato a una donna in pieno giorno? Una lista di “57 volte in cui i Democratici, malati e fuori di testa, hanno dichiarato guerra all’applicazione della legge”. Gli agenti ICE che arrestano i manifestanti? “Benvenuti nella fase di scoperta”.
Per la maggior parte delle persone che seguono gli eventi attuali, l’uso delle meme da parte dell’amministrazione Trump risulta brutale e crudele. Tuttavia, gli insider politici più disillusi potrebbero considerare questo bombardamento di meme come parte di una strategia comunicativa nota come “risposta rapida”. Questa strategia implica il lavoro costante di modellare rapidamente il racconto politico di un evento di cronaca, talvolta in pochi minuti, prima che i media e i tuoi avversari possano farlo al posto tuo.
