Kalshi annulla alcune scommesse su Khamenei, collegate a questioni di morte.
Le dichiarazioni del CEO di Kalshi su Ali Khamenei
In un recente comunicato su X, Tarek Mansour, CEO di Kalshi, ha annunciato che la sua azienda effettuerà i pagamenti relativi alle posizioni sul mercato “Ali Khamenei fuori come Supremo Leader?” all’ultimo prezzo di acquisto prima della sua morte. Mansour ha specificato che Kalshi non “ha mercati direttamente legati alla morte” e che le sue regole sono state progettate per “prevenire profitti legati al decesso”. Inoltre, Kalshi sta rimborsando le commissioni associate a questo mercato e restituendo i soldi a chi ha acquistato azioni dopo la morte di Khamenei.
Critiche e reazioni degli utenti
Alcuni utenti hanno espresso il loro disappunto riguardo alla gestione della situazione. Molti sostengono che le regole di Kalshi avrebbero dovuto essere comunicate in modo più chiaro, oppure che le formulazioni dei mercati avrebbero dovuto essere più precise, evitando confusione. Ad esempio, una domanda come “Khamenei si dimetterà?” sarebbe stata meno ambigua. Alcuni criticano Kalshi per aver cercato di soddisfare entrambe le parti: da un lato, consentire agli utenti di scommettere su Khamenei in una posizione di debolezza, e dall’altro, rifiutare di pagare le scommesse per proteggere i propri margini di profitto.
Mansour, da parte sua, ha difeso l’importanza di avere un mercato su Khamenei, ma ha sottolineato che “avere un mercato direttamente collegato alla morte di qualcuno” non è consentito dalla normativa statunitense. Sono emerse differenze significative tra Kalshi e Polymarket, dove quest’ultimo sembra non aver offerto alcun mercato per scommettere sul momento o sulla possibilità di un nuovo attacco militare da parte degli Stati Uniti contro l’Iran.
