AI affronta sfide idriche: Google propone una soluzione innovativa
Di fronte alle crescenti critiche per l’espansione dei centri dati legati all’IA negli Stati Uniti, Google sta evidenziando i suoi sforzi per ridurre l’impatto ambientale, promettendo di aumentare la disponibilità d’acqua per le comunità locali.
Impegni di Google per l’uso dell’acqua
In un recente post sul blog, la compagnia ha delineato cinque impegni relativi all’uso dell’acqua, compreso l’obiettivo di restituire più acqua di quanta ne consumi nei suoi centri dati entro il 2030. Google ha annunciato investimenti nell’infrastruttura idrica locale e la ricerca di fonti d’acqua alternative per alimentare le sue strutture, promettendo anche trasparenza riguardo all’uso complessivo dell’acqua.
“Siamo solo uno dei tanti attori in questo campo,” ha dichiarato Ben Townsend, responsabile globale infrastruttura e sostenibilità di Google, in un’intervista a The Verge. “Pensiamo sia importante fornire un modello di riferimento che le comunità possano utilizzare, così che, se qualcuno decide di costruire un data center in una determinata area, la comunità possa chiedere: ‘Quali misure state adottando per mettere al primo posto la comunità e le risorse idriche? State facendo qualcosa di queste cinque cose? Niente? Perché?’”
