La Russa: “Difenderò fino alla fine i valori di libertà della Costituzione”

La Russa: “Difenderò fino alla fine i valori di libertà della Costituzione”

La Russa: “Difenderò fino alla fine i valori di libertà della Costituzione”

Durante la commemorazione di Silvio Berlusconi al Senato, il presidente Ignazio La Russa ha elogiato il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, definendolo un “affresco della storia repubblicana” che unisce ricordi di ideali e un appello alle generazioni future. La Russa, coetaneo della Repubblica e della destra politica italiana, ha affermato il suo impegno a difendere i valori di libertà. Ha anche chiarito di non ambire alla presidenza della Repubblica e di cercare di mantenere un ruolo super partes, affrontando il tema del premierato come un’opportunità per il futuro dell’Italia.

La Russa: Riflessioni sulla Commemorazione di Berlusconi e il Ruolo del Governo

ROMA – Durante la commemorazione di Silvio Berlusconi nell’aula del Senato, Ignazio La Russa ha espresso la sua ammirazione per il messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. In un’intervista al Giornale, La Russa ha sottolineato come il suo discorso rappresenti un affresco della storia repubblicana, evidenziando sia i momenti di luce che i rammarichi per i giovani sacrificati per ideali. Ha apprezzato l’appello di speranza rivolto alle nuove generazioni.

La Russa, coetaneo della Repubblica e della destra politica italiana, ha rivendicato il diritto di interpretare il passato a modo suo, affermando che è pronto a difendere i valori di libertà presenti nella Costituzione. Questo impegno per i valori fondamentali, secondo lui, non richiede alcuna modifica della propria visione storica. Ha anche chiarito che il suo obiettivo non è mai stato quello di ambire alla presidenza della Repubblica, contrariamente a quanto alcuni potrebbero pensare.

Il presidente del Senato ha ribadito il suo ruolo super partes, cercando di mantenere ottimi rapporti con i capigruppo, ma ha espresso la necessità di ascoltare maggiormente le ragioni dell’opposizione. Ha fatto notare come sia importante non confondere i ruoli istituzionali, sottolineando le differenze tra la funzione del presidente della Repubblica e quella del presidente del Senato.

Infine, La Russa ha parlato del premierato, smentendo le affermazioni secondo cui Giorgia Meloni desidererebbe una riforma per ottenere “pieni poteri”. Ha evidenziato che Meloni sta governando efficacemente anche senza tale riforma. Secondo lui, l’idea del premierato dovrebbe scaturire da un atto d’amore verso l’Italia e ha suggerito che una democrazia diretta potrebbe garantire maggiore stabilità rispetto all’attuale sistema parlamentare.

Le Riflessioni di Ignazio La Russa sulla Commemorazione di Berlusconi

ROMA – Durante la commemorazione di Silvio Berlusconi nell’aula del Senato, il presidente del Senato Ignazio La Russa ha espresso il suo apprezzamento per il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. In un’intervista al Giornale, La Russa ha descritto il discorso come un “affresco della storia repubblicana”, evidenziando l’importanza dei richiami ai giovani caduti per ideali e l’appello di speranza rivolto alle nuove generazioni. Ha sottolineato come questo messaggio sia particolarmente significativo.

La Russa ha rivendicato la sua identità legata alla Repubblica e alla destra politica italiana, nata nel 1946. Ha affermato di avere il diritto di interpretare il passato secondo il suo punto di vista. Senza voler conformarsi a ricostruzioni storiche predefinite, ha espresso la sua disponibilità a difendere i valori di libertà sanciti dalla Costituzione, mostrando un forte attaccamento a questi principi fondamentali.

Il presidente del Senato ha anche commentato le valutazioni sulla sua figura, osservando che se fosse stato di sinistra, il suo stile informale sarebbe stato apprezzato. Ha riconosciuto che alcuni potrebbero aver interpretato le sue ambizioni come un desiderio di candidatura per la presidenza della Repubblica, ma ha chiarito di non aver mai avuto tale obiettivo. Ha confermato, altresì, il suo impegno a mantenere un atteggiamento super partes nel suo ruolo.

Infine, La Russa ha trattato il tema del premierato, contestando le affermazioni secondo cui Giorgia Meloni desideri una riforma per concentrare il potere. Ha sostenuto che la premier non ha bisogno di tale cambiamento per governare efficacemente. Secondo lui, il premierato dovrebbe essere un atto d’amore per l’Italia, e ha suggerito che la democrazia diretta potrebbe garantire maggiore stabilità rispetto all’attuale sistema parlamentare.

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