L’ascensione di Larry Ellison: ambizioni e strategie per dominare il mondo tecnologico.
Larry Ellison: Il Passaggio da Pioniere della Tecnologia a Magnate dei Media
L’ascesa di Larry Ellison
Per gran parte della sua carriera, Larry Ellison ha scelto di mantenere un profilo basso, permettendo a Oracle di brillare come leader nel settore della tecnologia, soprattutto nel cloud computing e nei database. Tra i suoi clienti più importanti troviamo nomi come DHL, Northwell Health e Fanatics. Oggi, all’età di 80 anni, Ellison sta intraprendendo una nuova fase, trasformandosi da pioniere della Silicon Valley a magnate dei media.
A differenza di molti altri nomi famosi nella lista dei miliardari di Forbes, Larry Ellison non è spesso al centro delle polemiche. Anche se ultimamente non sono mancati i titoli che lo riguardano, lui e la sua azienda Oracle non sono soliti trovarsi coinvolti in dibattiti infuocati al Congresso o in accuse sui danni causati ai giovani, fenomeni che caratterizzano altri leader del settore.
La reputazione di Ellison nella tecnologia
Nonostante il suo riserbo, Ellison ha sviluppato una reputazione per il suo comportamento spesso spietato e moralmente discutibile come leader di Oracle. La biografa Karen Southwick lo ha descritto come un “Genghis Khan moderno”, mettendo in risalto la sua ricerca di potere assoluto. Nel suo libro “Everyone Else Must Fail”, pubblicato nel 2003, Southwick ha identificato Ellison come un uomo pronto a fare qualsiasi cosa per mantenere il controllo, licenziando dirigenti che si opponevano a lui e attuando acquisizioni aggressive nei confronti dei concorrenti.
L’ingresso nell’industria dei media
Le sue avventure nel settore dei media sono iniziate con investimenti in Annapurna Pictures e Skydance Productions, aziende fondate dai suoi figli. Con il tempo, queste compagnie sono cresciute e hanno acquisito rilevanza nel panorama televisivo e videoludico. Recentemente, il suo impegno è aumentato in modo considerevole.
Nel 2018, Ellison ha svolto un ruolo chiave nel ristrutturare Annapurna quando lo studio della figlia ha affrontato gravi difficoltà finanziarie. Anche se il suo coinvolgimento nelle operazioni quotidiane non è chiaro, ha guidato una riorganizzazione e ha facilitato un accordo per estinguere 200 milioni di dollari di debito, proponendo nuovi metodi per finanziare i film, anziché affidarsi a prestiti bancari.
